Giornata Mondiale della Poesia 2016

accademia_romaniaAnche quest’anno, puntuale, il 21 marzo, primo giorno di primavera, è dedicato alla Giornata Mondiale della Poesia. Per la terza volta l’#EUNICRoma (European Union National Institutes for Culture – Istituti di Cultura Nazionali dell’Unione Europea), un partenariato di istituzioni culturali nazionali europee attive al di fuori del proprio territorio nazionale, celebra la poesia europea a Roma. Il 21 marzo di ogni anno l’UNESCO festeggia la Giornata Mondiale della Poesia, riconoscendo all’espressione poetica un ruolo privilegiato nella promozione del dialogo interculturale, della comunicazione e della Pace. Per la Giornata Mondiale, anche quest’anno, la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO ha concesso il patrocinio all’evento ideato ed organizzato a Roma dal cluster #EUNIC, in collaborazione con la FUIS – Federazione Unitaria Italiana Scrittori e la Casa delle Letterature. Continua a leggere

In memoria di te, Cesare Pavese

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Lettura e nota di Luigia Sorrentino. La musica è di Jordi Savall.

In occasione della Giornata Mondiale della poesia 2016 che ricorre ogni 21 marzo in tutto il mondo, ho scelto di dedicare a tutti quelli che seguono con interesse questo blog, una mia lettura di “Verrà la morte e avrà i tuoi occhi” la poesia più famosa di Cesare Pavese contenuta nella raccolta che ha lo stesso titolo della poesia, pubblicata postuma, nel 1951, un anno dopo l’improvvisa scomparsa del poeta. La raccolta di versi si divide in due gruppi. Il primo è “La terra e la morte“, il secondo “Verrà la morte e avrà i tuoi occhi“, ed è indirizzato a Constance Dawling. Continua a leggere

Il grido dell’Amazzonia, Márcia Theóphilo

16556862_marcia-theophilo-il-premio-lericipea-all-opera-poetica-2011-0Sabato 20 febbraio 2016 a Roma risuona la voce dell’Amazzonia Márcia Theóphilo. Alle ore 18 in Sala Margana, piazza Margana 41, la poetessa candidata al Nobel Márcia Theóphilo presenta il suo libro di poesie Nel nido dell’Amazzonia (Interlinea) con Eugenio Marino, Antonio Canu e Fulco Pratesi. Il volume, con testo portoghese a fronte, è introdotto da una nota di Walter Pedullà. Continua a leggere