Il Premio internazionale ‘Donna dell’Anno’ è stato assegnato a Nadia Murad Basee Taha, irachena di origini yazide fuggita dalle torture dell’Isis e ora impegnata contro i genocidi. A lei sono andati i 25 mila euro che dovranno essere destinati alle attività che hanno determinato la candidatura.
Filippo Strumia, “Marciapiede con vista”
Dalla quarta di copertina
La prima poesia della nuova raccolta di Strumia è una precisa dichiarazione d’intenti: «Flesso appena in un inchino | si congeda dai lampioni | anche l’ultimo passante. | E là dove non siamo | la parola cede al sasso, | il luogo torna ciò che è». L’intento di Strumia è proprio quello di raccontare quel sasso quando l’uomo non lo guarda piú, quando le categorie umane per percepirlo si sono dissolte. È un paradosso, perché ovviamente – Kant insegna – la realtà che possiamo descrivere è conformata alle nostre categorie di pensiero, ma alla poesia si chiede proprio, attraverso paradossi e metafore, di operare qualche miracolo, se no a che cosa serve? E dunque i versi di Strumia si aggirano nelle varie sezioni come in uno scenario homeless (Cartacce, Gatti, Panchine…). Una vista rasoterra, piú bassa di una testa umana, per immaginare una realtà diversa, forse piú vera. Strettamente intrecciato a questo percorso e incredibilmente non in contraddizione con esso, il libro è anche un resoconto esistenziale e si conclude con la sezione Tombini (che evoca tombe) in un dialogo con i propri morti e in diverse immagini di fine corsa. Il tutto versificato in un ritmo incalzante, prevalentemente ottonario, spezzato ogni tanto da un improvviso cambio di metro, da una dissonanza, da un’aritmia, forse da una sincope, un’assenza temporanea, ed è spesso lí, proprio in questa pausa di coscienza, che si concentra lo scavo di Strumia, il suo sguardo alternativo sul mondo. Continua a leggere
Addio a Leonard Cohen
La morte di Leonard Cohen, oggi 11 novembre 2016 a 82 anni, ha sorpreso tutti. Il grande cantautore canadese di “Like a Bird on the Wire” ha fatto da colonna sonora alla malinconia e alle speranze di intere generazioni: “C’è un tripudio di luce in ogni parola, non importa quali abbiate ascoltato, quelle sante o quelle spezzate“, ha twittato il premier canadese Justin Trudeau citando “Halleluja” la canzone forse più famosa di Cohen. Molti i tributi, da Nick Cave, a Mark Knoplfer, a Slash. Per Elton John “se ne è andato un gigante. Insostituibile“. Continua a leggere
Guido Gozzano “Tutte le poesie”
E’ nelle librerie italiane dal 31 ottobre Guido Gozzano Tutte le poesie, a cura di Andrea Rocca, con un saggio di Marziano Guglielmetti (Mondadori 2016). Continua a leggere
Pietro Spataro
Non lo ricordo il taglio delle dita
la corsa in ospedale, l’amputazione
ma forse se cerco in ogni piega
rivedo la fasciatura ancora sporca
del sangue rubato da una sega
Ho vissuto con il padre menomato
che scherzava sull’arida lesione
toccava quei tronchi nella mano
lasciati sul lavoro come pegno
per un piccolo salario disumano
Vedi perché se guardo chi lavora
non mi appassiona la facile teoria
indici, tassi, scale e pure il quanto
l’operaio è carne viva spesso ferita
difenderlo è un valore sacrosanto
prima di un nome scritto al camposanto Continua a leggere


