Guido Gozzano “Tutte le poesie”

Guido Gozzano accanto alla madre nel giardino di Villa Meleto (Archivi Alinari)

Guido Gozzano accanto alla madre nel giardino di Villa Meleto (Archivi Alinari)

E’ nelle librerie italiane dal 31 ottobre Guido Gozzano Tutte le poesie, a cura di Andrea Rocca, con un saggio di Marziano Guglielmetti (Mondadori 2016). Continua a leggere

Paolo Febbraro

paolo_febbraroLa foto di Paolo Febbraro è di Dino Ignani

AUTORITRATTO
da un’idea di Luigia Sorrentino
a cura di Fabrizio Fantoni

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Autoritratto (olio su tela, febbraio-aprile 2016)

Sono nato il 29 gennaio 1965, a mezzogiorno, più di venti giorni dopo la scadenza naturale della gravidanza. Non volevo uscire all’aperto: una suora ha dovuto far forza con le braccia sulla pancia di mia madre e quando sono emerso avevo una clavicola lussata. Diciamo pure che sono nato grazie alla violenta intercessione mondana della Chiesa.

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Elio Pecora

elio_pecora_dino_ignani(Elio Pecora fotografato da Dino Ignani)

Da un’idea di Luigia Sorrentino
a cura di Fabrizio Fantoni

La scrittura, ? Quando sono cominciate e da che? L’ho raccontato più volte a scolaresche curiose, ad amici e lettori insistenti. Certo tutto cominciò dalle poesie imparate a memoria nelle prime classi elementari ( tante e di qualità in quei miei primi anni) e più esattamente dal silenzio e dall’attenzione che si facevano intorno a quelle parole: che sonavano esatte e necessarie, come in uno spartito musicale. (E il canto di mia madre era già per me ebbrezza e malinconia: un canto insieme avvolgente e misterioso. ) Continua a leggere

Clemente Rebora

reboraE’ in libreria CLEMENTE REBORA, Poesie, prose e traduzioni.

Il volume, curato da Adele Dei, studiosa di poesia novecentesca che insegna all’università di Firenze e già curatrice del Meridiano delle poesie di Palazzeschi, mette in primo piano il Clemente Rebora poeta e letterato, riorganizzando e ricontrollando filologicamente l’intero corpus poetico e mettendo anche in discussione la lunga tradizione editoriale non d’autore che ha presieduto alle numerose edizioni succedutesi fino a oggi.

Il Meridiano raccoglie per la prima volta tutto ciò che Rebora ha pubblicato fino al 1930, cioè all’ingresso fra i rosminiani: poesie, prose, traduzioni (da Andreev, Tolstoj e Gogol’).

Della produzione posteriore sono presentate tutte le poesie stampate in vita dell’autore (in volume o su rivista). Sia gli apparati di note che la Cronologia si giovano di una ampia documentazione che contiene una ricca scelta di materiali, soprattutto epistolari, finora inediti.

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“Poeti da riscoprire”, Aldo Palazzeschi

Progetto editoriale ideato e curato da Fabrizio Fantoni
con la collaborazione di Luigia Sorrentino


Palazzeschi e il cuore dimenticato

di Paolo Febbraro

Palazzeschi poeta dimenticato? No, certo. È uno dei più letti del Novecento, il suo Incendiario del 1910 è quasi il simbolo della poesia d’avanguardia italiana e nelle antologie scolastiche non manca mai la celebre canzonetta E lasciatemi divertire! Fino almeno dalla metà degli anni Settanta dello scorso secolo, appena avvenuta la scomparsa dell’autore fiorentino, la critica si è accanita a sottolinearne l’appartenenza alla sensibilità crepuscolare o a quella futurista. Analisi formali, psicoanalitiche, d’ambiente letterario (la Firenze di Papini e Soffici, l’amicizia epistolare con Corazzini, il lungo sodalizio con Marino Moretti, la predilezione per Govoni) hanno accerchiato il “carissimo Aldo”, cercando di espugnarne la paradossale “intima teatralità”. Continua a leggere