Con Valentino Zeichen perdiamo una delle voci più estrose e originali della nostra poesia. I suoi versi, i suoi libri, raccolti in un volume Oscar Mondadori (Poesie 1963-2014), costituiscono un esempio di acuta leggerezza nell’osservazione del mondo e della storia, della realtà di questi ultimi decenni. Un’acutezza, quella di Zeichen, sempre sostenuta dall’ironia, dalla capacità di coinvolgere elementi del reale anche minimo, ma con la brillantezza e lo humour di un vitalissimo comunicatore. Lo si vede anche dai titoli delle sue opere, da Area di rigore fino a Casa di rieducazione. Continua a leggere
Sergio Costa, “Un’intera umanità”
OPERA PRIMA
a cura di Luigia Sorrentino
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Questo è il libro di esordio di Sergio Costa, costruito gradualmente, con anticipazioni uscite sull’ “Almanacco dello Specchio” e su “Quadernario”, e adesso rielaborato con grande cura. Si avverte subito l’originalità del pensiero e l’asciuttezza lucida dello stile, oltre alla chiarezza degli spunti tematici, a partire appunto dal suo incrocio tra animali e uomini, che sembra riprendere e orientare in modo del tutto personale un titolo e un argomento di riflessione per immagini trattato da Ermanno Krumm in uno dei suoi libri migliori. Vediamo questi animaletti che si muovono, così simili a noi esseri umani, e il loro strenuo e apparentemente vano agitarsi. Costa ci presenta personaggi senza volto, ricostruendo episodi di vita, ma come sottratti alla vicenda in cui si trovavano inseriti, per poi tornare ancora agli animali, nel gioco raffinato, acutissimo, di un vero e proprio bestiario, dove la precarietà misteriosa dell’esistere è sempre al confine col nulla, “perché da dentro la carne ci chiama / l’assenza, comunque la metti / viene fuori da tutte le parti.” Continua a leggere
Allestita la camera ardente per Valentino Zeichen
Chiunque voglia rendere omaggio e il proprio saluto al poeta Valentino Zeichen, può raggiungere l’Ospedale Santa Lucia in Via Ardeatina 306, a Roma, dove è stata allestita la camera ardente.
Le visite sono consentite dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00 di oggi, 6 luglio e domani, 7 luglio, dalle 8:00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00.
I funerali di Valentino Zeichen si terranno venerdì 8 luglio alle 11.00 alla Chiesa di Santa Maria del Popolo, a Piazza del Popolo.
ADDIO, VALENTINO
di Giulio Ferroni
C’è stato sempre qualcosa di aereo, di inafferrabile nella poesia e nella vita di Valentino: una frequentazione della marginalità senza il mito, la retorica, la rivendicazione della marginalità; una passione dell’eleganza, senza il riflesso borghese e il sussiego economico dell’eleganza. La sua poesia e la sua vita si sono dispiegate sempre in un’attenzione a tutto l’essere del mondo, alle occorrenze del quotidiano, alle forme della cultura, delle scienze e delle arti, all’universo della comunicazione, a tutto ciò che attraversa la scena del presente, ai suoi orizzonti storici e geopolitici: di tutto questo egli ha inseguito i molteplici volti, proiettandoli in infiniti punti di fuga, sentendone tutto il rilievo e l’urgenza e nel contempo la sostanza aerea, sfuggente, l’indefinita evanescenza. In fondo ha sempre guardato a questa scena del mondo, come da un suo inafferrabile altrove: presente e altrove è la sua Roma il cui cuore continuava a percorrere, in una sottile auscultazione del respiro delle sue pietre e dei suoi giardini, del suo dispiegato apparire, della sua trasandata bellezza. Continua a leggere
I tre finalisti del Premio Giosuè Carducci 2016
(Nella foto, la casa natale di Giosuè Carducci a Pietrasanta).
Daniele Gorret con “Quaranta citazioni per Anselmo Secòs” (Editore LietoColle), Maddalena Lotter con “Verticale” (Editore LietoColle) e Vivian Lamarque con “Madre d’Inverno” (Mondadori) sono i tre finalisti della sessantesima edizione del Premio nazionale Giosuè Carducci di poesia.
E’ morto il poeta Valentino Zeichen
E’ morto oggi, 5 luglio 2016, a Roma all’Ospedale Santa Lucia, l’amico e poeta Valentino Zeichen a causa di un infarto.
Valentino era ricoverato al Santa Lucia dal 29 aprile scorso e stava facendo la riabilitazione fisica e motoria dopo l’ictus che l’aveva colpito la mattina del 17 aprile 2016. Le sue condizioni di salute erano migliorate notevolmente negli ultimi due mesi.
Valentino Zeichen aveva 78 anni, era nato a Fiume nel 1938. Gli era stato conferito da poco tempo il vitalizio della Legge Bacchelli concesso a persone illustri che versano in stato di particolare necessità. Continua a leggere

