Esodi del Divino

locandina collaudi 2015 maggio

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Carmen Gallo, “Paura degli occhi”


CARMEN_GalloPost-fazione
di
Domenico Arturo Ingenito

Paura degli occhi: o della composta gloria dell’accecamento

La poesia di Carmen Gallo si muove attraverso l’esperienza disarmante dello sguardo: “come svegliarsi nella luce intera” giunge alla fine di un percorso fatto di sensi troppo acuti perché la ricerca di senso non provochi ansia, danno e crollo. Il corpo, in quanto partecipe di questa capitolazione, è disarmato legno e testimonianza evanescente di quella caduta che “è rivendicazione silenziosa / di ogni cosa al di qua della visione”. Da qui l’anatomia dell’assenza e delle sue tracce nelle articolazioni degli organi di percezione. Perché l’assenza non è semplice condizione disforica, ma vero e proprio differimento dell’incomprensione. Continua a leggere

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Federica Codignola, “El claro en el bosque”

 

codignola_IMG_4200Mi affascinano le immagini ben definite nelle loro proporzioni, nella dinamica e nelle divisioni del bianco e del nero. Attraverso il rigore della composizione, che però vorrei intuitiva, attraverso un’inquadratura non perfetta, cerco di cogliere il momento in cui l’immagine è rivelata nella sua forma più evocatrice. Per questa ragione nessuna delle fotografie subisce mai tagli d’inquadratura successivi. Attraverso questa struttura rigorosa il quotidiano delle immagini dei miei percorsi e dei miei progetti (di viaggio, di ambienti urbani e industriali, di spazi interni, di geometrie cromatiche nei contrasti del bianco e nero) diventa strumento dell’espressione di un fatto che è reso permanente”. (Federica Codignola)

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In memoria di te, Eunice Odio

 

eunice_odioIn prima traduzione italiana una delle più grandi poetesse ispanoamericane del Novecento
Eunice Odio,
a cura di Tomaso Pieragnolo e Rosa Gallitelli

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“Intendo che il compito del poeta è quasi contrario a chi cerca esclusivamente se stesso. Il poeta va cercando Dio e solo lo incontra nel profondo di tutti gli uomini. E solo è poeta quando conosce ciò che è nell’animo di tutti gli uomini possibili; e lo conosce solo quando li ama immensamente e appassionatamente. Se mi dicessero di scegliere tra l’ appartenere ai poderosi della terra e l’appartenere a quelli che possono dar vita a una nuova parola, non vacillerei nemmeno un momento. E se mi dicessero che mi danno una grande poesia in cambio della miseria, ma solo una grande poesia, scelgo quest’ultima, benché sia solo una. Così è stato da quando ho capito che la poesia non era per me solo una propensione, ma un destino implacabile. Non c’è cosa che non darei per la Bellezza, che a sua volta è una forma di Dio; la più vicina alla Sua Natura.” (Eunice Odio). Continua a leggere

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Anteprime Festival Letterature 2015

casa_delle_letterature_roma

 

Incontri con gli autori

LEONARDO PADURA FUENTES (11 maggio)

DAVID WAGNER (12 maggio)

JORGE VOLPI (13 maggio)

DANIEL KEHLMANN (18 maggio) Continua a leggere

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