David LaChapelle, “Dopo il diluvio”

 

immagine LaChapelle-jpgNota di Silvana Lazzarino

Tra moda, pubblicità, fascinazione del corpo e suggestioni regalate dalle visioni della natura si muove l’arte di David LaChapelle fotografo statunitense di fama internazionale che ha saputo cogliere con stile di stampo surrealista e pop, unito ad un certo tratto caricaturale, le emozioni del tempo legate all’uomo alla società entro cui si rincorrono abitudini, tendenze, contraddizioni, miti.

Nato a Fairfield negli Stati Uniti l’11 marzo del 1963 David LaChapelle dopo aver frequentato la North Carolina School of the Arts e successivamente la School of the Arts di New York, ricevette il suo primo importante incarico in qualità di fotografo da Andy Warhol per la rivista “Intervew Magazine” cui seguirono diverse collaborazioni per copertine e servizi fotografici di diverse riviste come; “Vanity Fair”, “Vogue”, “The Face”, “Arena Homme” e “Rolling Stone”. Continua a leggere

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La poesia francese, Aïcha Arnaout

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Aïcha Arnaout è nata a Damasco il 13 ottobre nel 1946, dal 1978 risiede a Parigi. Dal 1961, scrive, pubblica, partecipa a diverse manifestazioni poetiche e compare in numerose anthologie.

Tra le sue opere ricordiamo in arabo: L’Incendie, poesie, Editions Dar Alkalima, Beurouth, 1980 ; Sur les Gaines des Feuilles Mortes,  poesie, Union des Ecrivains arabes, Damas, 1986; La Patrie interdite, poesie, Editions Dar Elfikr, Il Cairo, 1987 (che comprende una selezione di poesie da due raccolte : Non e Le Papillon découvre le Feu;  Cendre, poesie, Editions Aladin, Damas, 1996); La Nostalgie des Eléments, poesie, Editions Dar Kan’an, Damasco, 2003; Je te conduis vers l’autre, Romanzo, Ed.Dar Kan’an, Damasco, 2006 (Titolo in arabo Aqudoka Ila Ghayri). Continua a leggere

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Le “lingue” del Premio Strega 2015

premiostregaeuropeoPresentazione della seconda edizione 
Giovedì 14 maggio ore 18 
Salone Internazionale del Libro 
Salotto Lazio (Padiglione 3, P102-R101)

Lingotto Fiere, via Nizza 294, Torino  Continua a leggere

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Le storie che hanno ispirato il film di Matteo Garrone

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La Cerva, la pulce e la vecchia scorticata, tre fiabe da Lo cunto de li cunti, di Giovanbattista Basile, finito di stampare il 7 maggio 2015 per conto di Donzelli editore, è nelle librerie italiane.

Da queste tre storie, è nato il nuovo film di Matteo Garrone, “Il Racconto dei Racconti“. Un libro da leggere, dunque, prima di andare a vedere il film scritto dal regista con Edoardo Albinati, Ugo Chiti e Massimo Gaudioso. Garrone propone questa volta un film diverso dai precedenti, un grande affresco in chiave fantastica del periodo barocco, narrato attraverso le storie di tre regni e dei loro rispettivi sovrani. Il film, “Il Racconto dei Racconti”, arriverà nelle nostre sale il 14 maggio 2015. Nel cast, attori molto conosciuti dal grande pubblico, come Salma Hayek, Vincent Cassel, Toby Jones e John C. Reilly.

Ma chi era Giovanbattista Basile? Continua a leggere

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La ricostruzione intellettuale di Erich Auerbach

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L’Europa vista da Istanbul. “Mimesis” (1946) e la ricostruzione intellettuale di Erich Auerbach,  a cura di Luciano Curreri, Luca Sossella Editore, 2014,  € 10

La necessità del realismo
di Gandolfo Cascio

Per un po’ – cioè dagli anni Ottanta fino all’inizio del millennio – del realismo abbiamo potuto fare a meno. Però da quando è iniziata la crisi culturale che minaccia la nostra identità, pare che ci sia un ritorno, sentito appunto come identitario, al realismo. L’attenzione, ad esempio, rivolta a DeLillo o Roth ne è testimone.

Anche il rapporto con la tradizione teoretica inerente a questa categoria sembra più gagliardo. Un esempio è il libro che qui segnalo e che per oggetto ha l’opera più nota di Erich Auerbach (Berlino, 1892 – Wallingford, 1957). Mimemis. Il realismo nella letteratura occidentale (1946) può considerarsi come la lettura accurata della civiltà europea che nella letteratura ha saputo manifestarsi ma magari prendere forma. Continua a leggere

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