Testa o Croce

 

poetiDomenica 26 ottobre 2014 alle ore 16,00 nel transetto destro dell’Abbazia di Chiaravalle, il poeta Guido Oldani, con Padre Elia e Luca Grancini, darà vita ad un pensamento poetico per la drammatica tutela delle minoranze religiose ed etniche nel mondo.Con l’adesione dei realisti terminali. Intervengono i Poeticanti con Paolo Provasi e Roberta Turconi.

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Spritualità, etica e politica

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Il 25 e il 26 ottobre 2014
 si svolge a Pisa il convegno

Spiritualità, etica e politica: idee e pratiche per un nuovo modello di società nonviolenta e solidale
.

Nella consapevolezza dell’urgenza di adottare una nuova visione eco-spirituale dell’esistenza, il Convegno invita a formulare proposte atte a favorire la rigenerazione etica della società, a partire dalla formazione di una classe dirigente – espressione di una democrazia autentica, diretta e partecipata – consapevole delle proprie responsabilità e in grado di prefigurare un futuro libero dalle ombre del passato e del presente.

(Nella foto Angelo Tonelli) Continua a leggere

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Festival della Scienza 2014


festival-della-scienza-2014-1-638Genova, 24 ottobre – 2 novembre

  

Genova mia città intera.
Geranio. Polveriera.
Genova di ferro e aria,
mia lavagna, arenaria.

Litania, Giorgio Caproni

È anche il Tempo di ripartire. Genova, colpita dall’alluvione, orgogliosamente vuole presentare il suo spirito positivo con dieci giorni dedicati alla sete di conoscenza, alle nuove generazioni, alla ricerca: il Festival della Scienza 2014 si prepara a invadere l’intera città, dal 24 ottobre al 2 novembre, con una serie di conferenze, mostre, exhibit interattivi, laboratori ed eventi che avranno il tema del Tempo come filo conduttore, e coinvolgeranno tutta la Città, dal fulcro di Palazzo Ducale fino a Nervi. “Genova è una città tosta, che con grande dignità si mette subito in piedi: una città resiliente, come resiliente è la scienza – sottolinea la presidente Manuela Arataecco, allora, che il Festival sarà proprio l’occasione perché si ritorni a Genova”. Continua a leggere

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Clery Celeste, “La traccia delle vene”

 

clery_celesteQuale oroscopo lasciamo scritto quando ce ne andiamo dall’ambulatorio e la grafia della nostra vita resta incisa disegno, traccia, ombra diun corpo, delle sue paure e dei suoi sogni, sui referti diagnostici? Quale diario del tempo registra il foglio traslucido, la foto non del corpo, ma degli organi, dove il corpo è quel dentro, quell’organismo siamo noi, ma dove? Clery Celeste è radiologa, e nella sua poesia si ripete la scena dell’interpretazione di quel disegno di ombre che è sempre la nostra presenza a noi stessi. La traccia delle vene è un titolo che mostra quanto l’evidenza della vita che noi crediamo di saper leggere sia scritta in una relazione non dominabile, dove tra l’io è il corpo si apre una dimensione tanto più oggettiva quanto più inafferrabile. Continua a leggere

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Aldo Nove, “Addio mio Novecento”

addio_mio_novecentoCon questo nuovo volume di versi, Aldo Nove affronta la fine della memoria: dunque non la fine di un secolo, ma la fine del senso del passato, di una continuità rassicurante. E con la fine della memoria, con la progressiva scomparsa del passato, diventa sempre più flebile anche la nostalgia. Dunque, una riflessione sul tempo. Il tempo privato e storico da un lato, il tempo cosmico e geologico dall’altro.

Il residuo nostalgico in dissolvimento (“il fuoco del tramonto / non ha fine per chi lo abita”) e un’entità ritmica, puro movimento, con cui fare i conti. I due fuochi si lambiscono nel flusso alternato dei versi, divisi in due serie parallele che si rincorrono.

I due fuochi si toccano soprattutto nel gusto e nelle capacità (dove Nove è inarrivabile) di far collidere l’immensamente grande con il molto piccolo. In questo libro di Aldo Nove, non può non esserci autobiografia, luoghi e stupori d’infanzia. Ma sono ricordi come svaporati nell’universo, senza più un senso identitario, apparizioni fantasmatiche che si mescolano con concrezioni materiche di ere passate. Il rimpianto dell’io-ieri diventa evocazione del tutto-sempre. Continua a leggere

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