Loretto Rafanelli, “L’indice delle distanze”

Letture

La poesia di Loretto Rafanelli si è sempre incentrata su un nodo tragico: esilio, solitudine, necessità della voce. Esilio per Rafanelli, significa “solidarietà della voce con chi non ha diritto riconosciuto alla voce.” Il soffio della poesia crea dunque, fermezza in chi sta sentendo svanire la propria esistenza. Solitudine è un tema centrale della poesia d’Occidente, centrale e molto presente, non esclusivo: sulla scia della lirica assoluta e quindi sola, da Petrarca a Ungaretti, Rafanelli fissa la voce poetante come unica risposta a un mondo che chiude la comunicazione naturale, implicandone un’altra, forzatamente innaturale.

Su questi temi riflette Loretto Rafanelli nel libro “L’indice delle distanze”, pubblicato dalla casa editrice Jaca Book (pagine 116; euro 12,00). In questo volume c’e’ una ricerca nuova: Rafanelli trasforma nomi e luoghi in storie, come un pittore barocco o uno scultore antico crea forma, traduce le visioni, le vuole fare vere, presenti, qui e ora. Continua a leggere

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Renato Guttuso, “Scritti”

Arte e Poesia

Con il libro “Scritti” di Renato Guttuso (Bompiani, Milano, pg. 1942 euro 50,00) il lettore si troverà dinnanzi per la prima volta, alla prima raccolta completa degli scritti del pittore siciliano. Il volume, introdotto da Massimo Onofri, contiene un saggio di Marco Carapezza e una prefazione di Fabio Carapezza Guttuso.

Parte prima: DEI PITTORI E DEGLI AMICI, Incroci novecenteschi, Dossier Picasso, Visite all’arte del passato.

Parte seconda: DEL REALISMO, DEL PRESENTE E D’ALTRO Per una poetica del realismo e la critica al sistema dell’arte, Pagine di diario.

Parte terza: Impegno civile e difesa del patrimonio artistico.

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Il problema Tozzi: il gigantismo del non essere nulla

Riletture
a cura di Luigia Sorrentino

“Con gli occhi chiusi” di Federigo Tozzi pubblicato in prima edizione nel 1919.

Recensione di Giorgio Galli

Con gli occhi chiusi è il romanzo emblematico di Federigo Tozzi. Eppure è il più irrisolto; ma proprio per questo è emblematico. Inizia con le movenze d’un vasto romanzo ottocentesco, d’un romanzo verghiano o nieviano; e ci si aspetta uno sviluppo conseguente. Ma questo sviluppo non viene: è come una serie di preludi a cui non segue l’opera. Eppure l’opera c’è, così viva da entusiasmare persino Pirandello. E’ noto ciò che ne scrisse il Girgentano: “Quando s’è finito di leggere, e, meglio, parecchi giorni dopo la lettura… uomini e cose, vicende e paesaggi, tutto insomma,acquista davanti a noi una tal consistenza di realtà che veramente ci stupisce, perché non riusciamo più a renderci conto, come davanti alla vita stessa, quali di quei tanti particolari che parean Continua a leggere

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Viva, una rivista in carne e ossa

Appuntamento

Martedi 22 ottobre 2013, ore 18.45
Galleria La Nuova Pesa, Via del Corso 530, Roma

Eruzioni, terremoti, erosioni e altri eventi caratteristici di ciascun ambiente naturale danno forma ai minerali. La differenza tra rocce, metalli, cristalli e pietre preziose è nella composizione interna. Il carbone e il diamante sono fatti entrambi di carbonio, ma nel primo gli atomi sono disposti disordinatamente mentre nel secondo la struttura cristallina è molto ben organizzata. Nel regno minerale, come nella vita e nell’arte, la forma bella corrisponde allo splendore di un ordine interiore. Non è un caso se nel deserto, tra sabbie, sassi e vento, un canto tuareg dica: “Ti rendo grazie, Dio che conservi le creature, / che m’hai dato un mehari e la sua bardatura, / e hai messo l’anima nel corpo ov’essa viaggia col pensiero”. Continua a leggere

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Corrado Calabrò, poesie edite e due inediti

Letture

Corrado Calabrò ha scritto il suo primo libro di poesie tra i diciotto e i vent’anni, pubblicato nel 1960 col titolo Prima attesa.  Sono seguite poi numerose altre raccolte, tra le quali ricordiamo: Agavi in fiore (1976), Vuoto d’aria (1979), Presente anteriore (1981), Mittente sconosciuta (1984), Rosso d’Alicudi (1992), Lo stesso rischio (2000), Una vita per il suo verso (2002),  Poesie d’amore (2004). La stella promessa (2009), T’amo di due amori (2010), Dimmelo per SMS (2011). Continua a leggere

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •