Miltos Manetas ‘BlackBerry Paintings’ & video

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Miltos Manetas ha presentato a Roma il 22 novembre 2012 in esclusiva assoluta “BlackBerry Paintings”. Cornice dell’evento, in prima assoluta, l’antico complesso di Santo Spirito in Sassia per un progetto SPIRITO DUE ideato e curato da Valentina Ciarallo. L’artista greco, noto a livello internazionale per aver ritratto l’Era Tecnologica, da mercoledì 28 novembre (e fino al 30 dicembre 2012) sarà al MACRO (Museo Nazionale d’arte contemporanea di Roma) in occasione della presentazione al pubblico della nuova stagione espositiva del Museo, con i suoi nuovi lavori realizzati nel corso della performance al Santo Spirito.
(il video servizio di Luigia Sorrentino)

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Günter Grass, “Ein absoluter Skandal”

“Uno scandalo assoluto”. Così il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu, in un’intervista al Welt  Am Sonntag definisce la poesia di Günter Grass “Ciò che va detto”. Nei suoi versi, Grass ha sostenuto che la minaccia nucleare israeliana verso l’Iran mette a rischio la pace nel mondo. “Il fatto che queste parole arrivino da un Nobel tedesco – ha aggiunto Netanyahu – e non da un teenager neonazista le rende ancora più indegne”. Continua a leggere

Lorenzo Calogero, il destino assoluto della poesia

A Firenze il 23 Gennaio 2012 alle 17:00  al Gabinetto Vieusseux, (Sala Ferri di Palazzo Strozzi),  con Caterina Verbaro, Mario Sechi, Cecilia Bello Minciacchi e Alberto Casadei presentazione del libro di Lorenzo Calogero “Parole del tempo” Donzelli, 2011 (con disegni in bianco e nero nel testo), € 19,00.
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Mandai lettere d’amore
ai cieli, ai venti, ai mari,
a tutte le dilagate
forme dell’universo.
Essi mi risposero
in una rugiadosa
lentezza d’amore
per cui riposai
su le arse cime frastagliate loro
come su una selva di vento.

                                                         Mi nacque un figlio dell’oceano. Continua a leggere

Gabriele D’Annunzio e Alessandra Starabba di Rudinì

Alessandra Starabba di Rudinì . D’Annunzio la definì un’amazzone. Terminò la sua vita nel convento delle carmelitane di Firenze con il nome di suor Maria di Gesù.

“Perdonami, cara amica Alessandra. Brucio due lettere folli che vi avevo scritte, le brucio con due granelli d’incenso. La stanchezza dopo uno sforzo cerebrale durato molti mesi, la natività di un sentimento così nuovo, la malinconia del tempo, la serenità della solitudine pongono il mio spirito in uno stato indicibile d’ebrezza tormentosa. E non voglio troppo turbarvi. Brucio le parole: fiamma nella fiamma. Perdonatemi”. Continua a leggere