Biancamaria Frabotta compie 70 anni

biancamaria_frabotta_dinoignaniBIANCAMARIA FRABOTTA NELLA FOTO DI DINO IGNANI

In occasione del settantesimo compleanno di Biancamaria Frabotta, sabato 11 giugno 2016, a partire dalle 18:00, a Roma, presso Empiria, Paolo Di Paolo presenta “RISATELLE” (ed. Empiria, 2016) di BIANCAMARIA FRABOTTA & BRUNELLO TIROZZI. Il libro è stato realizzato con i Collages originali di Bruno Conte.
Alla chitarra Simone Nebbia. Continua a leggere

Elio Pecora compie 80 anni

elio-pecoraLa chiave di vetro apparve nel 1970 come un’opera decisamente insolita, seppure in linea con l’idea di antinaturalismo e di svecchiamento invocata dalle avanguardie. Era un testo che guardava all’Europa, direttamente e senza mediazione alcuna: lo sguardo dello scrittore si apriva alla contaminazione, e questa, che rimane oggi il punto di forza più convincente di quell’esordio, nonché la struttura evidente del libro, fu con ogni probabilità anche la causa di un’incertezza, sul piano della ricezione. […] Non c’è alcun soggetto in fiamme, ma il ritorno pieno, e problematico, di quello che Debenedetti aveva definito «il personaggio uomo».

Dalla nota di Roberto Deidier Continua a leggere

Premio Vasto 2014

premio_vastoArte Contemporanea

L’icona ibrida “Forme in transito dall’invisibile al visibile” a cura di Gabriele Simongini

Vasto (CH), Scuderie di Palazzo Aragona, dal 12 luglio  al 26 ottobre 2014

Inaugurazione Sabato 12 luglio ore 18.30

Oggi molti artisti, ciascuno in piena autonomia, lavorano sull’idea di ibridazione e di incrocio fra linguaggi come difficile e mai definitivo rito di passaggio dall’invisibile al visibile. Ecco allora, nella prossima edizione del Premio Vasto, forme in transito verso il mistero, fluide, metamorfiche, né astratte né figurative, non definibili secondo cifre cristallizzate, da manuale di storia dell’arte. Continua a leggere

“Poeti da riscoprire”, Libero de Libero

fondo-de-liberoProgetto editoriale ideato e curato da Fabrizio Fantoni con la collaborazione di Luigia Sorrentino

La poesia, il miglior modo di essere uomo

di Bruno Conte

De-cidere vuol dire, stando all’etimologia della parola, tagliare. Chi decide fa una scelta: seleziona, e ne stabilisce i criteri. Questo vale per ogni cosa e anche per le discipline, sia tecniche, sia artistiche. Eppure, nel caso della critica letteraria, quest’operazione di ‘taglio’  appare proprio come un’esclusione che potremmo definire, programmatica

Bisogna sempre tenere presente che i curatori delle antologie, spesso non selezionano e non segnalano un nuovo autore, ma lo escludono, cioè lo tagliano. Decidono, ad esempio, di scegliere un certo poeta, ma non quell’altro, o quell’altra. E allora:  è irragionevole affermare che il Novecento italiano è il secolo dei poeti tagliati? Continua a leggere