Marco Sonzogni, «Il guindolo del Tempo»

Poiché la vita fugge
e chi tenta di ricacciarla indietro
rientra nel gomitolo primigenio,
dove potremo occultare, se tentiamo
con rudimenti o peggio di sopravvivere,
gli oggetti che ci parvero
non peritura parte di noi stessi?

Eugenio Montale

Tra il settembre 1933 e il giugno 1934 Eugenio Montale promette a Irma Brandeis l’invio di un amuleto. Ma non è dato sapere, nella corrispondenza tra il poeta e la sua musa americana, né di cosa si tratti né tantomeno se Montale riuscì effettivamente a mandarglielo.

L’opera in versi di Montale, al contrario, è popolata di oggetti, anelli che tengono nella catena di ricordi del poeta. Sarà uno di questi? Montale ha detto di non sapere inventare nulla, di partire sempre dal vero – ma anche di potere mentire tranquillamente dicendo la verità. Non resta che credergli allora.


Marco Sonzogni (1971) è autore di cinque raccolte di versi: “Assenze” (2005), “Alibi” (2011), “Prove di canto” (2013), “Tagli” (2014) e “Ci vuole un fiore” (2014). È docente di lingua e letteratura italiana alla Victoria University di Wellington, in Nuova Zelanda.

Alfonso Gatto, Tutte le poesie

Torna in libreria il volume Alfonso Gatto, TUTTE LE POESIE, a cura di Silvio Ramat, (Mondadori, 2017) in una nuova edizione accresciuta e aggiornata che va oltre il “piano dell’opera” da lui stesso concepito e proposto (per la Collana “Lo Specchio” di Mondadori) a partire dal 1966: LA STORIA DELLE VITTIME.

L’opera in versi di Alfonso Gatto, qui riproposta, ha attraversato le avanguardie conservando intatta la vocazione melodista: Gatto è stato infatti un surrealista delicato, legato a quell’intrico di impressioni che gli ha fornito la sua terra; un lirico mirabilmente estroso e sempre in cerca di bellezza; un autore inquieto capace anche di sacrificare le trame suggestive della sua parola a una dimensione di poesia civile. Il suo canto si è nutrito della tradizione e ha saputo conservarla, con naturalezza, all’interno di una sintassi lirica moderna. Questo volume – aggiornato rispetto all’edizione 2005 con le «poesie fiabe rime ballate per i bambini d’ogni età» del Vaporetto (1963), con un gruppo di testi sparsi e una serie di inediti – ci dà modo di ripercorrerne tutto il cammino, e di ritrovare in pieno la freschezza e la singolarità inventiva di un’avventura espressiva tra le più originali del Novecento italiano. Continua a leggere

Eugenio Montale. “Ho sceso dandoti il braccio”

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Eugenio Montale e Drusilla Tanzi

 

 

LUIGIA SORRENTINO LEGGE “HO SCESO DANDOTI IL BRACCIO”
DI EUGENIO MONTALE
 

 
La poesia “Ho sceso dandoti il braccio” di Eugenio Montale letta da Luigia Sorrentino (la musica è di Jakob Ludwig Felix Mendelssohn ) è tratta alla raccolta Satura, Continua a leggere

L’universo poetico di Patrizia Villani

villaniSulle tracce dell’America è un viaggio epico e drammatico nel mito americano, nel desiderio della terra promessa e di una frontiera simbolica da raggiungere e oltrepassare (…poi girando pagina salti a bordo/del lungo treno merci pieno di bestiame/che percorre fischiando le vene dell’America/e insieme andiamo, perché veda coi miei occhi…) e incarna le molte e controverse componenti della cultura di questo paese nelle figure leggendarie, crudeli o meravigliose, che ne hanno popolato storia e letteratura – l’est delle grandi città e i famosi personaggi dei romanzi noir, il “selvaggio West”, avventurieri, poveri vagabondi e infine gli indiani d’America, eredi naturali di un territorio e di un modo di vita che hanno perduto per sempre. Il libro (che inizia con il passato e la scoperta e ci porta verso un’America ideale) è suddiviso in quattro sezioni dal titolo in inglese – a significare l’intenso e inscindibile legame con questa lingua che rimane, viva e vitale, a sostrato dei versi – e rappresenta un universo poetico aperto al Nuovo Mondo (partire verso un mondo nuovo/legare est e ovest, toccare il cuore/di un continente d’immaginazione:/ci accompagneranno in questo viaggio/le voci che amiamo ricordare) i cui testi, di volta in volta epici e narrativi o lirici, costruiscono un intreccio di figure che riportano in vita il sogno struggente di intere generazioni, senza dimenticare la realtà spesso ingiusta e sanguinosa di un melting pot mai davvero realizzato e la violenza del “rovescio della conquista”. Continua a leggere

Poeti e Poesia contemporanea

almanacco_coverE’ in uscita il quarto numero dell’ Almanacco dei Poeti e della Poesia Contemporanea n. 4 (Raffaelli Editore, 2016).

Il numero è suddiviso in n. 5 QUADERNI: il n. 1, sulla nuova poesia in Spagna è a cura di Giovanni Darconza, con Traduzioni di Emilio Coco ; poi c’è il QUADERNO n. 2, quello dei lavori; segue il QUADERNO n.3 delle segnalazioni (a cura di Walter Raffaelli, Gianfranco Lauretano e Francesco Napoli); mentre il QUADERNO n.4, a cura di Maria Cristina Biggio, fotografa la poesia in Sardegna. L’Almanacco si chiude con il QUADERNO n. 5  sulla poesia intercontinentale, Africa: Senegal a cura di  Niccolò Moscatelli.
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