Franco Buffoni, una poesia da “La linea del cielo”

Franco Buffoni

Erano bianche rosse allineate
Le macchinette nel cortile,
Ci giocavo d’estate all’ombra
Col pensiero, le spostavo di nascosto
Ogni giorno anche in vetrina.
Finalmente a Natale ne ebbi sei
Tre rosse tre bianche tutte in fila
Da spostare a mia voglia
Sul balcone, ma le dimenticai
Abbastanza presto, e l’anno dopo
Le regalai a un bambino vero.
Ora qui sopra Linate nel sole
In fase di attesa di atterraggio
Mi sembra di toccarle e di giocarci
Bianche e rosse tra i tetti
Piatti e pochi platani
Due pini, una vetrina dall’alto
Terzo giro e subito riprende quota
Le regalo anche queste
Sono grande non gioco.
Da: La linea del cielo, (Garzanti, 2018) Continua a leggere

Franco Buffoni, “Il racconto dello sguardo acceso”


buffoni_covee_lo_sguardo
Anteprima
__

Pubblichiamo in anteprima un estratto da  “Il racconto dello sguardo acceso” di Franco Buffoni, appena uscito nelle librerie italiane con l’Editore Marcos y Marcos (2016).

Scorrendo le pagine di questo libro di racconti, pubblicato a distanza di un breve lasso di tempo rispetto ai  due libri precedenti, Jucci, (Mondadori, 2014) e  Avrei fatto la fine di Turing (Donzelli, 2015),  comprendiamo che Il racconto dello sguardo acceso  chiude una sorta di trilogia, iniziata con Jucci, che caratterizza la seconda fase della scrittura di Franco Buffoni.

Un libro di racconti in cui l’autore osserva il mondo con gli occhi colmi di domande e il cuore pronto a ricevere la sorpresa dalle risposte. Siamo di fronte al libro della consapevolezza, della maturità, dell’uomo e del poeta, che dice: “Pasolini non è morto invano”. Continua a leggere

“Viva”, Corde

 

viva-una-rivista-in-carne-e-ossa-poesiaVIVA
Una rivista in carne e ossa

12

CORDE

Giovedì 26 febbraio 2015, ore 18.30

Al via il taglio del cordone, poi il desiderio ostinato di legare e legarsi. Fascio di fibre e fili attorcigliati, attraversiamo il vuoto sulla corda del tempo donato, ma l’equilibrio – come Alfeo in cerca di Aretusa evocato da Salvatore Quasimodo – è qualcosa di più della perfezione / […] non un luogo dell’infanzia […] / più annodare la corda / spezzata dell’arrivo.

Continua a leggere