Marine Duboscq, disegni e pitture 

Marine Duboscq 2015 PDF-5Nota di Luigia Sorrentino

I disegni e le pitture dell’artista francese Marine Duboscq, nascono dalla necessità di imprimere il colore sulla tela, di affermare una visione che si fa carico di piccole emozioni impresse nel ritmo della vita. Guardando le sue opere muta il nostro respiro, un nuovo battito si deposita in noi,  un patrimonio d’amore e di armonia avvolto in una sottile bellezza che ripara da ogni ingiustizia.  Ognuna delle forme originate da Marine, ha il suo tempo, ed è proprio il ritmo del tempo, uno dei fenomeni più profondi e decisivi dell’esperienza umana che percepiamo nelle sue opere. Marine predilige ampi spazi, vedute immense, che soltanto un occhio integrato all’assoluto può raggiungere. Uno spazio totalizzante, con il quale ispezioniamo tutto il movimento dell’artista che ha dato origine alla forma.  Il gesto di Marine è un gesto che si autoproduce, senza alcuna mediazione mentale, se non quella di una spinta interna, portata in luce.

 

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Addio a Maria Grazia Capulli

capulli905-675x905Se n’è andata all`alba di oggi  Maria Grazia Capulli, volto storico volto del Tg2. La giornalista, 55 anni, ha lottato per molti anni contro il cancro, lavorando fino all’ultimo.

L’avevo conosciuta personalmente a Fabriano, nel 2009, in occasione della prima Edizione del Festival Poiesis, curato da Francesca Merloni, dove Maria Grazia era venuta per seguire gli incontri con i poeti Franco Loi, Titos Patrikios, Davide Rondoni, Roberto Mussapi, Tony Harrison, Clara Jones e Adonis. Fu quella l’occasione che diede inizio alla nostra amicizia, perché Maria Grazia era una persona dotata di grande sensibilità, abituata all’ascolto, attenta e interessata alle tematiche della poesia. 

http://www.poiesis-fabriano.it/edizioni-precedenti/rassegna2009/programma2009.pdf Continua a leggere

La poesia francese, Aïcha Arnaout

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Aïcha Arnaout è nata a Damasco il 13 ottobre nel 1946, dal 1978 risiede a Parigi. Dal 1961, scrive, pubblica, partecipa a diverse manifestazioni poetiche e compare in numerose anthologie.

Tra le sue opere ricordiamo in arabo: L’Incendie, poesie, Editions Dar Alkalima, Beurouth, 1980 ; Sur les Gaines des Feuilles Mortes,  poesie, Union des Ecrivains arabes, Damas, 1986; La Patrie interdite, poesie, Editions Dar Elfikr, Il Cairo, 1987 (che comprende una selezione di poesie da due raccolte : Non e Le Papillon découvre le Feu;  Cendre, poesie, Editions Aladin, Damas, 1996); La Nostalgie des Eléments, poesie, Editions Dar Kan’an, Damasco, 2003; Je te conduis vers l’autre, Romanzo, Ed.Dar Kan’an, Damasco, 2006 (Titolo in arabo Aqudoka Ila Ghayri). Continua a leggere

Addio a Igor Mitoraj

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E’ morto a Parigi il celebre scultore polacco, Igor Mitoraj. Lo si è appreso a Pietrasanta, la cittadina toscana dove l’artista risiedeva da tempo, alternando le sue permanenze nella capitale francese. A Pietrasanta, dove si trovano diverse sue opere, Mitoraj ha anche uno studio.

“Più successo di lui lo hanno avuto davvero in pochi, si possono avere dubbi sulla sua grandezza ma tutti gli riconoscono di avere avuto la capacità di creare una icona, che poi è ciò che si chiede oggi ad un artista”. Il critico Philippe Daverio ricorda così lo sculture Igor Mitoraj, morto all’ospedale Saint-Louis di Parigi. “Un artista non corrisponde tanto, oggi, a un percorso quanto a una immagine e Mitoraj lascia appunto una immagine, quella di un’antichità che ci è caduta in testa: è stato un traghettatore della classicità nel contemporaneo”, ha concluso Daverio. Continua a leggere