Teresa Iaria, “Confine Celeste”

Domenica 16 luglio 2017 la galleria IDILL’IO arte contemporanea di Pio Monti a Recanati, presenta la personale di Teresa Iaria dal titolo “Confine Celeste” dedicata a Giacomo Leopardi. Il nome deriva da una variante dell’Infinito (celeste confine), al terzo verso dell’autografo originale di Leopardi custodito fra le carte leopardiane della Biblioteca Nazionale di Napoli, modificato dal Poeta con ultimo orizzonte. Nel suo testo di presentazione Nikla Cingolani scrive: “L’artista sceglie una frase eliminata per evidenziare la determinatezza del confine, rispetto alla più vaga, indefinita e irraggiungibile linea dell’orizzonte. Questo luogo/non luogo, letteralmente cum-finis, unisce e separa spazi fisici e cosmici sconfinati. Il mare e cielo, uniti a noi da un profondo legame ancestrale, sono attraversati dal moto dei pensieri, in costante elaborazione mentre seguono gli indirizzi vettoriali di ciascuna tela. Ogni linea segna il ritmo dell’universo e spinge a guardare gli astri nel loro apparire. Sono mappe stellari sospese in un tempo senza tempo, congiunte da fili pendenti ad un altrove marino, dove misteriosi gusci di razza sconosciuta, galleggiano su un delicato tappeto schiumoso che riconduce all’origine di un universo primordiale affacciato al futuro.” L’inaugurazione avviene in occasione dell’apertura della Casa di Silvia, la Teresa Fattorini musa ispiratrice di Giacomo Leopardi. La pura casualità della coincidenza nominale, pur riferendosi a contesti differenti, instaura in questa giornata particolare un rapporto di omonimia in cui i nomi della tessitora e dell’artista s’intrecciano nella trama enigmatica del tempo, della storia e dell’arte. Continua a leggere

MIRARE GIACOMO LEOPARDI inaugurazione 29 giugno 2015

unnamedIn occasione del compleanno di Giacomo Leopardi, IDILL’IO è lieta di presentare il suo tredicesimo appuntamento.

Nello spazio di Pio Monti a Recanati si presentano opere di Emilio Prini e H.H.Lim, entrambe come omaggio al Poeta. Il progetto espositivo si concentra sul concetto di sguardo, tema assai caro a Giacomo Leopardi che, nei suoi scritti lo declina variamente.

Adam Berg, Pier Paolo’s Fountain

 

PIOMONTI_11ottobre_ Adam_BergADAM BERG

Pier Paolo’s Fountain

OPENING 11 OTTOBRE 2014 ore 18

11 OTTOBRE – 7 NOVEMBRE 2014

” […] In piazza della Tartaruga i quattro giovinetti che reggono la conchiglia, lucidi, follemente lucidi, sono l’unica cosa che sfugga alla presa del vento: penetrano la notte con la loro nudità. I ragazzi deposti dalla domenica come una schiuma per le strade nuove, non si avvicinano di un millimetro alla compattezza sacra, pura e seducente di quel nudo. Non si possono più amare che le statue… .”

(P. P. Pasolini da Le notti calde, I stesura, 1950). Continua a leggere