«Addio, Amelia»

amelia_rosselli_ignani

Nella foto Amelia Rosselli fotografata da Dino Ignani

di Nicola d’Ugo

                            Ad Amelia Rosselli

La tua voce di struzzo o cigno scuoiato.
La ricordo in una serata d’estate:
un volto cimiteriale da una luce atrale
in Aula Quattro, a Villa Mirafiori.
La giustificavi a tuo modo, dicendomi:
«È un difetto gutturale, un’imperfezione fisica,
non una scelta musicale!» Ma non mi bastava.
Sapevo come cantavano le voci più prossime
agli angeli, gli spettri del Nordeuropa e le falene
dei poeti. Così ti dissi: «V’è musica con-
temporanea: un suono non musicale,
un accento stonato, il guizzo deviato e deviato.» Continua a leggere

Elena Salibra su “Olimpia”

olimpiaOLIMPIA_FRANCESE

 

Olimpia: un viaggio tra l’infinito e il mortale

Intervista a Luigia Sorrentino a cura di Elena Salibra

Luigia Sorrentino è autrice del poema Olimpia (Interlinea, Novara, 2013, Prefazione di Milo De Angelis, Postfazione di Mario Benedetti)http://www.interlinea.com/schedenovita/Sorrentino_Olimpia.htm),  pubblicata in francese con Recours au Pòeme éditeurs nel maggio 2015 nella traduzione di Angèle Paoli, (http://www.recoursaupoemeediteurs.com/ailleurs/olimpia).
Il libro è diviso in 8 canti intervallati da 7 prose poetiche:  L’antro, La città, L’atrio, Il giardino, Il lago, Il contrasto tra il divino e il tempo, La discendenza, Iperione, la caduta, Il confine, La permanenza, la distanza dal limite, La deformazione, Il sonno, L’ingresso alla montagna, Giovane monte in mezzo all’ignoto, La città nuova.   Continua a leggere

Claudia Iandolo, Sororità

sororitaBreve nota introduttiva
di Giampiero Neri

Le poesie che qui si raccolgono, di Claudia Iandolo, hanno la loro motivazione nella scomparsa di un’amica.

Ma queste poesie non hanno niente di luttuoso e sono invece vibranti di una vivida luce e forza.

Hanno una particolare intensità, che si trasmette al lettore ad apertura di pagina e che è il segno della poesia. Continua a leggere

Seamus Heaney, Morte di un naturalista

morte_di_un_naturalistaNell’anniversario della scomparsa di Seamus Heaney, (30 agosto 2013) MONDADORI ha pubblicato per la prima volta in Italia la sua raccolta d’esordio: “Morte di una naturalista“,  (1966) traduzione di Marco Sonzogni. (In tutte le librerie dal 26 agosto 2014).

Un libro essenziale per capire il pensiero poetico di uno dei più grandi poeti del Novecento, esordio che ha segnato l’inizio di una straordinaria avventura poetica. Fin dalla sua prima raccolta di versi, Heaney ha imposto una personalità d’autore matura e originalissima, la cui voce si è poi  confermata negli anni, inconfondibile e centrale nel panorama della poesia degli ultimi cinquant’anni. Continua a leggere