Attila József

Ad Aprile si festeggia in Ungheria la Giornata della Poesia. E proprio ad Aprile nacque, poco più di 112 anni fa, uno dei maggiori poeti del Novecento ungherese, Attila József, scomparso tragicamente, alla fine del 1937. Le sue poesie furono pubblicate nel 1938, a cura dei suoi compagni della redazione della rivista “Szép Szo” (La bella parola), della quale József fu uno dei redattori-fondatori. Continua a leggere

Sul ring della Poesia

SULRING DELLA POESIA[1]

Scrivere un libro è come compiere una battaglia, una fight for beauty. Nel canto V dell’Eneide Virgilio racconta dell’incontro, della lotta, fra Anceste ed Etello: “L’uno più agile nel movimento dei piedi, e fiducioso nella giovinezza,poderoso l’altro di membra e di mole, ma vacillano le tarde ginocchia, un ansito scuote le vaste membra.Gli uomini scagliano a vuoto molti reciproci colpi, molti ne raddoppiano nel cavo fianco e vasti rimbombano coi petti; erra frequente la mano intorno alle orecchie e alle tempie, e crepitano le mascelle ai duri urti.”

Reanding di: GABRIELE TINTI, CHANDRA LIVIA CANDIANI, FEDERICA N. GUGLIELMINI. Con la partecipazione di : VIRGINIA PERINI (Affari Italiani) e i pugili RICCARDO PINTAUDI e GIULIO ZITO. Continua a leggere