Anteprima-video, Derek Walcott legge “Moon-Child”

La sala Aurelia dell’Accademia Americana a Villa Aurelia a Roma lunedi 4 aprile alle 21,00  si trasformerà in uno spazio teatrale per vivere l’atmosfera di canti e musiche caraibiche, con il Premio Nobel Derek Walcott e un cast di attori tra i quali Wendell Manwarren, Giovanna Bozzolo e Dean Atta che leggeranno in anteprima mondiale dalla nuova opera Moon-Child di Derek Walcott, ancora inedita in Italia (con un concerto di Ti Jean).
Derek Walcott – Premio Nobel nel 1992 – è nato a Santa Lucia un’isola dei caraibi, ed è vissuto lì per gran parte della sua vita, viaggiando spesso e insegnando all’estero, anche negli Stati Uniti (dove ha insegnato nell’Università di Boston fino al 2007). Oltre ad essere l’autore di sedici libri di poesie, Walcott è anche un regista teatrale e un commediografo e ha fondato il Trinidad Theater Workshop nel 1959, e il Boston Playwright’s Theater nel 1981.
Ha scritto molte opere teatrali e i testi per il musical di Paul Simon, The Cape Man

Luigia Sorrentino ha realizzato un’intervista con Derek Walcott (di cui vi diamo qui una brevissima anticipazione) in occasione delle due serate romane per ricordare l’opera di poeta e prosatore di Iosif Brodskij (del 17-18 marzo scorsi alla  John Cabot University e a Villa Aurelia, sede dell’Accademia Americana a Roma) . 

Derek Walcott, il più grande poeta delle Indie Occidentali, esprime nelle sue opere il conflitto tra l’eredità della cultutra europea e quella delle sue origini, Santa Lucia e i Caraibi.
Walcott ci ha anche parlato della sua attività di pittore e di illustratore, specificando però che le due attività sono da lui tenute ben distinte l’una dall’altra.

http://www.rainews24.rai.it/ran24/clips/2011/03/walcott_31032011.flv

Anteprima dell’intervista di Luigia Sorrentino a Derek Walcott
Roma, 18 marzo 2011
Accademia Americana di Roma, Villa Aurelia

Sorrentino “Walcott, ma questi acquarelli che ci sta mostrando sono bellissimi! Io non sapevo che lei dipingesse così bene! A che cosa si riferiscono, dove sono ambientati?”

Walcott “Ho realizzato molte illustrazioni per le mie opere e ora sto lavorando a un film, ma realizzo anche dipinti singoli, non illustro solo le mie poesie. L’ultimo acquarello che ho realizzato è questo di Santa Lucia. Non è soltanto un’illustrazione per una mia poesia, ma è un paesaggio. Non dipingo solo in funzione della poesia ma per il gusto di dipingere. Perche per me pittura e poesia sono due cose distinte, sono due lavori diversi.” 

Sorrentino “Nascere e crescere in una piccola isola vulcanica, ex colonia britannica, come ha influito sulla sua produzione letteraria?”

Walcott “Santa Lucia è un’isola piccolissima. Quando si vive lì sempre, è un posto grande.. perché si devono raggiungere luoghi relativamente distanti e dunque ti adegui alle dimensioni del luogo in cui vivi.
Roma è una città enorme che può provocare un certo senso di alienazione. Posso dire comunque di non essere mai stato confuso in relazione alla mia identità. So qual è il mio luogo di appartenenza: è Santa Lucia, una piccola isola tropicale. Al tempo stesso apprezzo e riconosco l’influenza che ha avuto l’Europa nella mia vita.”

Sorrentino “Chi le ha trasmesso l’amore per la poesia?”

Walcott “Mia madre era una maestra e recitava ad alta voce molte poesie. Era anche un’attrice, aveva recitato in alcune opere teatrali. Recitava alcuni passaggi delle opere di Shakespeare come ad esempio “Il mercante di Venezia” eccetera. Mio padre poi, ha lasciato alcuni disegni e alcuni dipinti… Mia madre mi ha compreso quando ho detto che volevo fare lo scrittore, era una maestra delle scuole elementari, e mi ha molto incoraggiato. Una volta le ho chiesto 300 dollari per pubblicare il mio primo libro e all’epoca 300 dollari erano un sacco di soldi e lei era una maestra e mi ha dato lo stesso quei soldi permettendomi di pubblicare il mio primo libro di poesie. Sono cresciuto in quest’atmosfera, con l’idea di proseguire il lavoro di mio padre.”

Nelle foto, di Luigia Sorrentino, alcuni momenti dello spettacolo “Moon-Child” all’Accademia Americana di Roma, con Derek Walcott e gli attori Wendell Manwarren, Giovanna Bozzolo e Dean Atta. Accanto a Walcott, il traduttore Matteo Campagnoli.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

*On Monday 4 April at 9 PM, the Sala Aurelia at the American Academy’s Villa Aurelia will be transformed into a theater space and will resonate with the sights and sounds of the Caribbean, as Nobel Laureate and William B. Hart Poet-in-Residence Derek Walcott leads a cast including actors Wendell Manwarren, Giovanna Bozzolo and Dean Atta in the world premiere reading of his new play Moon-Child (Ti Jean in Concert).

Derek Walcott was born in St. Lucia (West Indies) and has lived there for most of his life, with frequent travel and teaching abroad, including in the United States (where he taught at Boston University until 2007). In addition to being the author of sixteen books of poetry, Walcott is also a theater director and playwright, and founded the Trinidad Theatre Workshop in 1959 and the Boston Playwrights’ Theatre in 1981. He has written many plays, and also wrote the lyrics for Paul Simon’s musical The Cape Man.

http://www.aarome.org/

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