Valentino Zeichen, Il testamento di Anita Garibaldi

Nello scaffale
a cura di Luigia Sorrentino

Novità editoriale. E’ appena uscito con Fazi Editore un nuovo libro di Valentino Zeichen Il testamento di Anita Garibaldi  (€ 7,50) con postfazione di Italo Moscati; profilo biografico di Anita Garibaldi tracciato da Gabriella Bacelli.

Si tratta di un monologo scritto da Zeichen (nella foto di Dino Ignani) e dedicato alla compagna di vita dell’eroe dei due mondi, Anita, eroina a sua volta, immolatasi per la Patria. Nata in Brasile, Ana Maria de Jesus Ribeiro da Silva detta Anita, a soli 18 anni aveva deciso di seguire Garibaldi in battaglia, diventando poi sua moglie e dandogli quattro figli. Un legame forte e indistruttibile che solo la morte poté interrompere.

Nelle pagine del libro Zeichen ricostruisce gli ultimi momenti di vita di Anita che morì a 28 anni, incinta, durante la disatrosa ritirata dopo la caduta della Repubblica Romana.  Garibaldi, in fuga verso la salvezza, fu costretto ad abbandonare il corpo della donna vicino a Ravenna.

“José, tu ignori il gioco degli scacchi ma sai vincere le battaglie; eppure, ci stiamo ritirando” scrive Zeichen in una delle pagine più intense e potenti del libro. “Al nostro passaggio la gente si defila alla vista, rientra di corsa nelle case vergognandosi del fastidio che gli arreca il nostro esempio di insorti, di patrioti braccati; ha stizza di non poter condividere la causa poiché le manca il coraggio dell’adesione. Tre secoli di dominazione straniera educano un popolo a divenire sedentario e gli istillano nella mente sufficiente distacco verso tutto ciò che richiederebbe impegno e amore.” […]

Quasi a chiusura dell’anniversario per i 150 anni dell’Unità un omaggio d’eccezione del poeta dedicato alla donna che meglio ha saputo incarnare il sacrificio garibaldino.



Gianicolo

Dalla terrazza del Pincio,
nel cannocchiale accecato
si annebbia la sagoma
di Garibaldi a cavallo
che dal colle del Gianicolo
dirige il tiro sui nemici
della Repubblica Romana.
Nel mezzogiorno di fuoco
spara sull’ora il cannone
addomesticato ad orologio.
Al condottiero moderno che
ha scelto per strategia
la “guerra di movimento”,
è congeniale sparire e
riapparire al contempo
nei monumenti equestri
delle piazze d’Italia.

Da: Ogni cosa a ogni cosa ha detto addio di Valentino Zeichen

Valentino Zeichen è nato a Fiume ma vive a Roma. Dal 1974, anno della sua prima raccolta di poesie, ha pubblicato diversi libri fra cui Ricreazione (1979), Tana per tutti (1983), Museo interiore (1987), Gibilterra (1991), Metafisica tascabile (1997) e Neomarziale (2006) e Aforismi d’autunno (2010). Un’antologia di tutte le poesie è apparsa negli Oscar Mondadori. Con la casa Editrice Fazi nel 2000 ha pubblicato anche Ogni cosa a ogni cosa ha detto addio, raccolta completa di dvd.

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