Gao Xingjian al Pisa Book Festival 2011

Torna il ‘Pisa Book Festival’ giunto quest’anno alla IX edizione. Dal 21 al 23 ottobre il Palazzo dei Congressi e la Stazione Leopolda ospiteranno ancora una volta il meglio della piccola editoria indipendente: 180 editori porteranno a Pisa i loro titoli freschi di stampa e presenteranno in anteprima le novità più significative.

Sono oltre 300 gli appuntamenti previsti, fra conferenze, laboratori per grandi e piccoli, seminari per gli addetti ai lavori e un Caffè Internazionale per gli incontri con gli autori. Come ogni anno il ‘Pisa Book Festival’ sarà a ingresso libero.

Sarà l’esule cinese Gao Xingjian, (nella foto)  ora naturalizzato francese e vincitore del Nobel per la letteratura nel 2000, a inaugurare il Pisa Book Festival alle 10:00 di venerdì 21 ottobre nella sala che in suo onore è stata ribattezzata ‘Tiananmen‘.

Nel pomeriggio Gao Xingjian presenterà in anteprima una sua opera teatrale che esce in traduzione italiana ancora prima che in francese. Si tratta di ‘Ballata notturna’, una piece scritta nel 2007 e pubblicata insieme ad altre due nel volume Teatro. “E’ una sorta di manifesto femminile – spiega la traduttrice e curatrice del libro Simona Polvani – la storia di una donna che passeggia nella notte, una rappresentazione di stati mentali incentrata sul potere delle donne e sulla loro capacità di pensare in modo più evoluto rispetto agli uomini”.

La presenza di Gao Xingjian si inserisce fra gli eventi dedicati al Paese ospite che quest’anno è la Francia. “Quella francese è una ‘letteratura mondo’, una lingua di accoglienza e attraverso la Francia daremo uno sguardo complessivo a tutto il Mediterraneo”, spiega Antonietta Sanna, responsabile Paese ospite del  Pisa Book Festival insieme a Julien Donadille, chargè du livre presso l’Ambasciata di Francia.

Gli eventi

Sono 12 in tutto gli eventi e fra i tanti nomi spiccano quelli di quattro donne per raccontare in diretta la primavera araba: Maya Zankoul, blogger e fumettista libanese, la scrittrice di origine algerina Maissa Bey, Muriel Augry, francese, ma che pubblica in Marocco in lingua araba, e Yasmine Ghata, figlia di una poetessa
libanese che al festival presenta il suo ultimo libro La bambina che imparò a non parlare.

Quest’anno poi il festival tiene a battesimo la prima edizione di ‘Talent Next’, un concorso nazionale per
illustratori emergenti. I lavori presentati sul tema ‘Vive la France’ passeranno al vaglio di una giuria composta dai nomi più noti del mondo dell’illustrazione: Roberto Innocenti, vincitore del premio Hans
Christian Andersen (il cosiddetto ‘Nobel per la letteratura dell’infanzia’), il graphic designer Andrea Rauch, l’art director Claudio Saba, la pittrice Alessandra Marrucchi, l’esperto di storia dell’illustrazione Walter Fochesato e il direttore del Museo della grafica di Pisa Alessandro Tosi.

Come sempre, nella giornata di domenica si svolgerà il convegno dei librai indipendenti coordinato dai vincitori del Premio Montescudaio, Antonella De Simone e Patrizio Zurru. L’appuntamento quest’anno ha un testimonial d’eccezione, lo scrittore Regis de Sa Moreira, che sta riscuotendo un grande successo con il suo romanzo Il libraio. Da segnalare infine l’iniziativa ‘In pullman con gli scrittori’ in partenza da Roma il 22 ottobre alla volta del Pisa Book Festival, una iniziativa curata dalla rivista ‘Leggere tutti’.

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Il  ‘Pisa Book Festival’ ha il patrocinio del Centro per il libro e la lettura del Ministero per i beni e le attività culturali ed è promosso da Regione Toscana, Provincia di Pisa, Comune di Pisa, Comune di Montescudaio e Fondazione CariPisa.

Il ‘Pisa Book Festival’ ringrazia poi l’Ambasciata di Francia e l’Institut Français per il sostegno e la collaborazione all’iniziativa Vive la France.

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