In scena il “Manfred” di Byron

Immagine anteprima YouTube

Una grande sfida rimettere in scena il “Manfred”. Ne fu grandissimo interprete, come molti di voi ricorderanno, Carmelo Bene. La sua fu una interpretazione impareggiabile. Lo potete rivedere nel video qui sopra.

Proprio il “Manfred” è la prima rappresentazione del ciclo “L’Amore in Occidente” che L’Alt(r)o Teatro mette in scena a Caserta il 24 e il 25 febbraio alle ore 21 in via Ruggiero 93 presso “L’Altro Teatro”. Interpreti Michela De Lucia, Angelo Formichella, Saverio Gallo, Giovanni Gallo; musiche e voci fuori campo Donato Cutolo; tecnici luci audio video Andrea Mastrangelo, Emilio Merola; costumi Sartoria “Mani di Fata”; regia di Giovanni Gallo.
Il “Manfred”, capolavoro della letteratura gotica e rappresentazione disperata del romanticismo inglese,
è stata definita, a ragione, un’opera che contiene “tutto il mondo” o “tutta la vita”. Manfred, uno scienziato-mago, che, grazie all’implacabile esercizio di un’atroce volontà e una scienza potente, ha appreso a comandare agli elementi, tiene schiavi i demoni e sa sfidare i signori delle tenebre. Ma il suo cuore alberga una sofferenza che nessuno può lenire: un fascinoso rimorso, aureolato di ingegnose reticenze, di allusioni ad un evento terribile, a un peccato orrendo. Ma la causa scatenante del suo tormento non è tanto l’incesto con la sorella Astarte, quanto l’averle spezzato il cuore e l’averle distrutto la vita in mille frammenti che rispecchiano impietosamente la sua indicibile colpa.

“Il mio cuore spezzò il suo cuore, il suo fissò il mio ed appassì”. Il rimorso di una colpa che mai viene esplicitata nella sua enigmatica confessione. Qui Byron realizza una delle ambizioni demoniche del suo personaggio, essere insieme clandestino ed esibizionista. I drammi e i dubbi del protagonista sono lasciati nell’ombra, anche se è evidente che è soprattutto bruciante il nesso con la morte, avvenuta per sua involontaria colpa, della sorella-amante diletta Astarte, misterioso personaggio nelle sue suggestive apparizioni. Tutto il Poema è poesia pura, intrisa di emozioni laceranti e di squarci di cielo che coinvolgono lo spettatore nella trama di odori, misti a pensieri, che attanaglia la vita di Manfred.

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