Giovanni Pascoli, la festa per il centenario nel borgo di Barga

Una vera e propria festa nel borgo di Barga dove Giovanni Pascoli ha lungamente vissuto e dove è sepolto con la sorella Mariù, con figuranti in costume a ricreare l’atmosfera di fine ottocento; una mostra all’interno della Casa Museo con gli autografi delle più importanti poesie contenute nella prima edizione de “I canti di Castelvecchio“; un reading poetico con Alba Donati e Paolo Iacuzzi che racconteranno Pascoli con dieci parole chiave; un treno a vapore che attraverserà centri particolarmente significativi nella vita del poeta.

E’ questo in sintesi il programma della “Festa della Poesia“, inserita nel calendario delle celebrazioni per il primo centenario della morte di Pascoli, che si terrà domani, domenica 15 aprile (con inizio alle ore 10), a Castelvecchio, in provincia di Lucca. Un treno a vapore in partenza dalla stazione de La Spezia (ore 8), ed in transito nelle stazioni di Massa (ore 8,28), di Viareggio (8,40), e di Lucca (9,00), porterà i visitatori a Castelvecchio.

Un percorso scelto non a caso, perché le quattro città sono state importanti nella biografia del poeta. Nel capoluogo ligure, Pascoli infatti collaborò con il musicista Carlo Alfredo Mussinelli, che compose “Il sogno di Rosetta“, unico libretto scritto dal poeta. Sempre a La Spezia si trasferì uno dei migliori amici del Pascoli, Severino Ferrari, docente e poi preside del locale Liceo Classico Lorenzo Costa.

A Massa nel 1885 Giovanni, a seguto dell’incarico al Liceo Pellegrino Rossi, ricostrui il nido con le
amate sorelle Ida e Mariù. In Versilia furono numerose le occasioni di svago, sia durante gli anni passati nella città apuana, che in quelli trascorsi a Livorno. E fu propriio Pietrasanta a conferirgli la cittadinanza onoraria nel 1907, a seguito dell’orazione funebre che Pascoli tenne per il maestro Giosué Carducci.

A Lucca infine il poeta intrattenne relazioni importanti, con Alfredo Caselli (proprietario dell’omonimo bar di via Fillungo), amico di una vita e con Giacomo Puccini che frequentò in diverse occasioni anche la casa di Castelvecchio.

Numerosissime, a partire dal 1895, anno della scoperta di Barga, le visite di Pascoli nella città delle Mura.

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