Premio Gensini 2013 a “Olimpia”, Opera di Poesia

Letture

“Olimpia”, iI volto del presente tra finito e infinito
Nota di lettura di Silvana Lazzarino

Con lo sguardo rivolto alla contemporaneità e scavando nella lingua della poesia, Luigia Sorrentino, (nella foto di Federico Ferrantini) giornalista e scrittrice, testimonia un nuovo modo di fare comunicazione trovando una relazione tra la realtà che quotidianamente è chiamata a raccontare o a descrivere, e le emozioni che questa realtà le suscita. In giovane età si è avvicinata al teatro frequentando a Firenze il laboratorio “La Bottega” di Vittorio Gassman, per poi lavorare con il regista e drammaturgo Ruggero Cappuccio, fino a raggiungere la professione giornalistica. Ha collaborato per anni, come inviato, alle rubriche di approfondimento del TG1, per poi approdare a Rai News 24 a gennaio del 1999, dove ha condotto i notiziari del primo canale di informazione “all news” della Rai e collaborato con le rubriche culturali. Continua a leggere

Giovanna Frene, Sestine

Letture

Giovanna Frene, (foto di Orlando MYXX)

Commento alle sei sestine

Quella della forma metrica della sestina è stata da subito un’ossessione della mia lettura, prima che della mia scrittura. Quando, seguendo la suggestione poundiana, sostenni l’esame di Letteratura provenzale, dovendo leggere in lingua molti trovatori, fui subito attratta da questa particolare struttura logico-musicale; la celebre Lo ferm voler qu’el cor m’intra, di Arnaut Daniel, divenne la mia Bibbia. A più riprese il fantasma di questa forma metrica è tornato nei miei libri – e dico fantasma Continua a leggere

Il centro Libellula di Morlupo

Appuntamento

Con la prima settimana del mese di novembre il Centro Libellula di Morlupo RM entra nel vivo dell’autunno offrendo gratuitamente tre possibilità imperdibili di approfondimento rivolte alla comunità:lunedì 4 novembre alle 18,00 nell’ambito delle riunioni del Il circolo dei lettori di poesia a cura di Viviana Scarinci, saranno presentate letture tratte dal FL di Poesia di Morlupo di testi del poeta Lorenzo Calogero (1910/1961). Sono previste letture di testi dei poeti presenti e della poesia preferita degli intervenuti in un incontro dall’interessante valenza interattiva.

venerdì 8 novembre alle 18, 00 il Centro Libellula ospiterà l’Aperitivo di presentazione delle attività del Centro Olos – Associazione di promozione sociale per la diffusione delle discipline olistiche. Scuola olistica accreditata SICOOL ed affiliata CSEN e CONACREIS. “Cosa dobbiamo conoscere per vivere sani, crescere e creare nuove opportunità professionali? Che si voglia aprirsi a nuove possibilità, o che si desideri semplicemente stare bene, l’ importante è avere gli strumenti giusti”.

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Roberto Herlitzka è “Il Soccombente” di Thomas Bernhard

Appuntamento

Roberto Herlitzka, vincitore quest’anno del Nastro d’argento alla carriera e del David di Donatello come migliore attore protagonista, sarà in scena dal 12 novembre all’8 dicembre 2013 al Piccolo Eliseo di Roma. Acclamato dal pubblico e critica per le recenti prove d’attore ne La Grande Bellezza di Sorrentino, La Bella Addormentata di Bellocchio e Il Rosso e il Blu di Piccioni, Herlitzka debutta ne Il Soccombente capolavoro di Thomas Bernhard per la prima volta sui palcoscenici italiani. Continua a leggere

Milo De Angelis, “Millimetri”

Appuntamento

Venerdì 15 novembre 2013 presentazione di “Millimetri” di Milo De Angelis, ore 21.00 – Centro Culturale di Milano (via Zebedia, 2)  con: Milo De Angelis, Angelo Lumelli e Luigi Tassoni. Intervengono, tra gli altri amici, Michelangelo Coviello, Fabrizio Fantoni. Fabio Jermini, Giancarlo Pontiggia, Luigia Sorrentino, Isabella Vincentini. Coordina l’incontro Alessandro Zaccuri.

Per informazioni: stampa@ilsaggiatore.com

“Millimetri” di Milo De Angelis, fu pubblicato nel 1983 da Einaudi. A 30 anni da quella pubblicazione il Saggiatore nella collana le Silerchie (euro 12,00)
lo ripropone.

Dalla postfazione di Aldo Nove e Giuseppe Genna. 

Quando ho aperto per la prima volta Millimetri mi si è spalancato un mondo incomprensibile, ma di quel mondo avevo memoria. Ero un neonato che si guardava attorno. C’era solo il dovere arcaico di entrare in quel mondo, così come per ogni neonato. Avevo sedici anni anni ed è stata l’esperienza più forte che la poesia mi ha regalato. Leggevo quelle parole oscure ma necessarie ad alta voce sul pullman, al mattino presto, andando al liceo. Altri ragazzi ascoltavano. Alcuni ridevano, altri scuotevano la testa, qualcuno restava ammutolito. Poi c’era chi ripeteva i versi che leggevo, diceva che erano pazzeschi, che la poesia è una cosa pazzesca. Continua a leggere