L’Urlo di Munch esposto al MoMa di New York

Il collezionista che lo ha comprato lo dà in prestito a uno dei più importanti musei d’arte  del mondo, il MoMa di New York. L’opera sarà in esposizione dal 24 ottobre 2012 e per sei mesi, fino al 24 aprile 2013 ed è una delle quattro versioni dell’Urlo di Edward Munch, venduta da Sotheby’s per quasi 120 milioni di dollari. Un record mondiale: è l’opera d’arte più costosa mai venduta a un’asta.

Per la prima volta anche il pubblico di New York potrà ammirare il capolavoro dell’artista norvegese, un pastello su tavola del 1985. Continua a leggere

Leopardi e la traduzione, Simposio Internazionale a Recanati

Appuntamento

“Giacomo Leopardi e la traduzione. Teoria e prassi” è il titolo del XIII Convegno internazionale di studi leopardiani che si terrà a Recanati dal 26 al 28 settembre.

Le 28 relazioni durante il simposio andranno a coprire i vari aspetti del vasto argomento, riesaminando gli scritti teorici, i volgarizzamenti, le ‘imitazioni’ e le impronte che i classici tradotti hanno lasciato nei “Canti”, nelle “Operette morali” e in altre opere creative e saggistiche del grande poeta ottocentesco. Continua a leggere

[S]oggetti migranti, dietro le cose le persone

Arte e poesia
a cura di Luigia Sorrentino

A Roma, al Museo Nazionale Preistorico Etnografico “L. Pigorini”  (Piazza Guglielmo Marconi 14) prende il via il 20 settembre 2012 “IDEE MIGRANTI” con la mostra  [S]oggetti migranti: dietro le cose le persone, dalle storie di migrazione del Novecento agli sbarchi dei migranti contemporanei a Lampedusa.

La mostra, che potrà essere visitata fino al 2 aprile 2013 , ospita due installazioni: “Viaggio ’39 / ’49 / 15.000k varsaviacortina” , a cura del Museo Ettore Guatelli di Ozzano Taro e  “La parola è bussola” , di Giacomo Sferlazzo e Costanza Ferrini in collaborazione con l’associazione Askavusa di Lampedusa. Continua a leggere

Addio a Louis Simpson, poeta Pulitzer

Lo scrittore giamaicano naturalizzato statunitense Louis Simpson, poeta ed editore Premio Pulitzer che ha raccontato l’American Dream con l’occhio scettico di chi osserva la vita quotidiana, è morto nella sua casa di Stony Brook (Usa) all’età di 89 anni. L’annuncio della scomparsa è stato dato dalla figlia Anne Simpson al “New York Times”, precisando che il padre era affetto da tempo dal morbo di Alzheimer. La sua prima raccolta poetica fu “The Arrivistes”, pubblicata nel 1949: fu apprezzata per il forte rigore formale dei suoi versi. Continua a leggere

Sloterdijk, “La mano che prende la mano che dà”

Nello scaffale: Peter Sloterdijk
“La mano che prende la mano che dà”
Raffaello Cortina Editore 2012 (euro11,00)
a cura di Luigia Sorrentino

Peter Sloterdijk, il filosofo antitasse
di Laura Cervellione

Perché la filosofia non può parlare di tasse? Soprattutto quando il fisco diventa una selva oscura, il filosofo avrebbe buon diritto di accendervi un po’ di lumi. Così rivendica Peter Sloterdijk in alcuni interventi sulla Frankfurter Allgemeine Zeitung, andati a comporre un volumetto polemico, La mano che prende e la mano che dà. Una mano che tormenta il teutonico di Karlsruhe, tanto da convincersi che non è l’Essere, né il Tempo, ma sono le Tasse l’assillo più orizzontale del pianeta. Giacciono lì, nella loro datità, senza che nessuno le abbia mai decentemente giustificate. Continua a leggere