Al Thyssen Madrid grande retrospettiva di Chagall

Una grande festa dei colori e della poesia, mucche rosse sospese nel cielo, animali strani, spose bicefale, angeli multicolori a testa in giù: approda a Madrid il mondo onirico di Marc Chagall con da domani al Thyssen Bornemisza e alla Caja Madrid una delle più grandi restrospettive del maestro russo-francese morto a 98 anni nel 1985.

Per l’esposizione sono arrivate a Madrid 165 opere, oltre alle 4 già di proprietà del Thyssen, giunte dai principali musei del mondo – il MoMA, il Pompidou di Parigi, il Guggenheim di New York, la Tate di Londra, lo Stedelijk di Amsterdam, o uscite, alcune per la prima volta, da collezioni private in Francia, Svizzera o Israele, e della famiglia Chagall. La mostra  si apre il 14 febbraio 2012, ed è divisa a metà fra il Thyssen Bornemisza, sul Paseo del Prado, e la Fondazione Caja Madrid, accanto a Puerta del Sol. Continua a leggere

La casa editrice Guanda compie 80 anni

Appuntamenti
a cura di Luigia Sorrentino

Un almanacco speciale, convegni, letture, conferenze e una mostra per festeggiare la casa editrice Guanda che nel 2012 compie 80 anni. Per questo anniversario verrà pubblicato in maggio un numero speciale dell’Almanacco Guanda, curato da Ranieri Polese, dal titolo “Fare libri. Come cambia il mestiere
dell’editore”.

Il volume conterrà, tra l’altro, interventi di molti editori stranieri e italiani. Anche al Salone del Libro di Torino, a maggio, verrà ricordata la casa editrice fondata da Ugo Guanda a Parma nel 1932. Nel capoluogo piemontese si terrà un reading della grande poesia del Novecento attraverso gli autori presenti nel catalogo Guanda. A festeggiare la ricorrenza vi saranno poi al Salone di Torino autori stranieri come Luis Sepulveda, Almudena Grandes e Javier Cercas.
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Gatto News, “Tutti matti per i gatti” & programma

A Milano al via l’ottava edizione della rassegna di letteratura felina “Tutti matti per i Gatti”, dal 13 al 17 febbraio, alla libreria Mursia di Milano. 

“Del potere e dei gatti” è il titolo dell’ottava edizione della rassegna felinamente letteraria “Tutti matti per i gatti” che si inaugura lunedì 13 febbraio alle 17,30 a La Libreria Mursia (via Galvani, 24 – Milano): cinque giorni a base di libri, scrittori, letture e quadri per gli amanti dei mici (in Italia i gatti sono più di 8 milioni di cui quasi 1 milione nella sola Lombardia) in occasione della Festa del gatto che dal 1990 si celebra il 17 febbraio.

Quest’anno gli incontri ruoteranno attorno alla singolare relazione tra i potenti e i gatti, ma anche sul potere che i gatti hanno di migliorare la nostra vita quotidiana.

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Scoperta fiaba inedita di James Joice, la guerra sui diritti

Una fiaba per bambini di James Joyce (1882-1941), recentemente scoperta, è stata pubblicata per la prima volta a Dublino da una piccola casa editrice, Ithys Press, che l’ha messa in vendita con un’edizione a tiratura limitata di 200 esemplari illustrati: i prezzi vanno dai 300 ai 1.200 euro a seconda del tipo di carta usata per la stampa. La storia fu scritta in una lettera il 5 settembre 1936 per il nipote del romanziere irlandese, Stephen James Joyce, all’epoca un bimbo di quattro anni che viveva in Francia, ed e’ intitolata “The Cats di Copenhagen” (I gatti di Copenhagen). lI raccontino fiabesco fu ispirato da una vacanza nella capitale della Danimarca compiuta in quel periodo dall’autore di “Gente di Dublino”.

L’editore Anastasia Herbert ha spiegato che si tratta di “un racconto gemello un po’ piu’ breve” di “The Cat and the Devil” (Il gatto e il diavolo) scritto sempre per il nipotino qualche tempo dopo e finora nota come l’unica favola di Joyce. “E’ una piccola gemma, che riflette l’umorismo, sorprendendo per la sua squisitezza narrativa”, ha detto Herbert. La favola, ambientata in una Copenhagen dove nulla è come sembra e secondo Ithys Press nell’immagine dei gatti ci sarebbero elementi di “anti-autoritarismo se non addirittura di anarchia”. Continua a leggere

In Cina, poeta dissidente condannato a 7 anni

Zhu Yufu, scrittore cinese noto per il suo dissenso nei confronti del governo, è stato condannato a sette anni di carcere per una poesia con cui aveva chiesto ai compatrioti di scendere in piazza e protestare. Lo riferisce il gruppo Difensori cinesi dei diritti umani, spiegando che il verdetto è arrivato dal tribunale della citta di Hangzhou. All’udienza erano presenti l’ex moglie e il figlio di Zhu, membro di un gruppo di scrittori e intellettuali al centro di una repressione delle autorita cinesi destinata a prevenire rivolte ispirate alla primavera araba. Negli ultimi mesi, altri tre dissidenti hanno ricevuto condanne da nove a dieci anni di carcere per sovversione o incitamento alle rivolte.