Volevo trasformare il dolore in qualcosa di bello

Ogni volta che l’ago penetrava la mia carne pensavo:
“quella volta che durante l’adolescenza non ero abbastanza bella per pensare di essere amata”;

“quella volta che, cresciuta, lo ero diventata fin troppo per poter essere considerata intelligente.”
“quella volta che… sono stata abusata, violentata, ferita, umiliata.”

Mi ferisco davvero e il sangue che scorre rappresenta per me la brutale violenza omicida attuata sulle donne e il mio bambino sulla pancia ricorda che spesso nelle diatribe tra genitori sono i piccoli a subirne le conseguenze. Continua a leggere

Fabrizio Bajec, “La collaborazione”

di Fabio Pusterla

Ecco un libro aspro, tragico e necessario, tutto calato nel presente del lavoro e della civile o incivile convivenza, dove “Non è davvero la vita in sé ad esser sconcia / ma la sua organizzazione sociale selvaggia”. La collaborazione, che funge da titolo e da motivo ricorrente, è qualcosa di acre, in bilico tra sarcasmo sdegnato e rassegnazione di fronte a una sconfitta poiché nella nuova situazione di asservimento che schiaccia o annulla i destini individuali il mondo si presenta quasi esclusivamente “come impresa e sublimazione”, in cui “gli svariati sensi della collaborazione” precipitano in un verso infernale, che fotografa impietoso i nuovi lavoranti: “spingendosi come porci collaborano”. Raccolta dunque politica, nel senso più alto e coraggioso, libro di crudo realismo e riflessione acuminata, in cui Fabrizio Bajec affronta di petto la generale proletarizzazione, e persino l’arretramento contemporaneo alle condizioni ‘iniziali’ del movimento operaio, all’epoca di Germinale, con tutte le conseguenze del caso. “oh voi che ne respirate l’aria / lottate battetevi anche senza vittoria”: così suonano gli ultimi versi di un poemetto, ed è un suono non privo di cupezza, soprattutto se l’epoca delle grandi lotte e delle grandi speranze è alle spalle di tutto questo. Il presente si staglia di fronte a noi come una prigione sconfinata e “il mio avvenire si copre di nebbia e buche”. Continua a leggere

Contro le mafie i versi di Peppino Impastato

I versi di Peppino Impastato aprono il documentario “Davide e Golia”, il nuovo progetto dell’artista Kyrahm con tappe internazionali.

Chi di noi non conosce l’elogio alla bellezza attribuito dalla sceneggiatura a Peppino Impastato dal film “I 100 passi” di Marco Tullio Giordana? In realtà furono parole che non pronunciò mai, ma che in un certo senso restituiscono la fotografia di una verità che non tutti conoscono: Peppino Impastato fu anche poeta ed è con i suoi versi che si apre il primo video della rassegna “Davide e Golia” un documentario dell’artista Kyrahm per dare voce ai “Peppino Impastato contemporanei” che si oppongono a camorra, mafia ed ‘ndrangheta.

Appartiene al suo sorriso

l’ansia dell’uomo che muore,

al suo sguardo confuso

chiede un po’ d’attenzione,

alle sue labbra di rosso corallo

un ingenuo abbandono,

vuol sentire sul petto

il suo respiro affannoso:

è un uomo che muore. 

Queste le parole di Peppino Impastato, scelte per l’esordio di un lavoro work-in-progress, che sta evolvendo attraverso gli incontri, le storie delle persone, la loro integrità morale, al fine di innescare un messaggio di speranza verso il futuro di questo paese. Chi sono i protagonisti? Jvan Baio, Luigi Leonardi, Daniele Ventura che nel corso dei video si evolveranno in “eroi” del nostro tempo.

“Davide e Golia”: il debutto in Germania e tutte le tappe

La prima parte di questo progetto sarà presentata il 4 dicembre 2018 all’Università di Rostock in Germania con la docente, ricercatrice e performance artist Andrea Zittlau e prevede incontri e partecipazioni collettive anche a Roma con una performance al MACRO il 21 marzo, in occasione della Giornata in Ricordo delle Vittime della mafia, a Napoli con il coinvolgimento dell’Accademia di Belle Arti, a New York con il sostegno di Peter Dolloway. Continua a leggere

Settimana della grafica, Gianluca Murasecchi incontra gli studenti dell’I.S.I.S. “Carlo Levi” di Sant’Arcangelo

Da lunedì 26 a mercoledì 28 novembre 2018, al MIG Museo Internazionale della Grafica – Biblioteca Comunale “Alessandro Appella” – Atelier “Guido Strazza” – Museo Internazionale del Presepio “Vanni Scheiwiller” – Museo della Vita e delle Opere di Sant’Andrea Avellino di Castronuovo di S. A., 130 studenti dell’I.S.I.S. “Carlo Levi” di Sant’Arcangelo parteciperanno, in occasione della IV edizione della “Settimana della grafica”, ad un corso di apprendimento delle tecniche calcografiche tenuto dall’incisore Gianluca Murasecchi nella stamperia donata a Castronuovo dal maestro Guido Strazza che dell’artista spoletino è stato il primo maestro. Continua a leggere

Guido Reni alla Galleria Corsini di Roma

“Guido Reni, i Barberini e i Corsini. Storia e fortuna di un capolavoro”. Esposizione alla Galleria Corsini di Roma.

Le Gallerie Nazionali di Arte Antica presentano fino al 17 febbraio 2019, nella sede di Galleria Corsini a Roma, la mostra Guido Reni, i Barberini e i Corsini. Storia e fortuna di un capolavoro, a cura di Stefano Pierguidi.

L’esposizione ruota intorno a uno dei quadri più emblematici della storia della collezione delle Gallerie Nazionali: la Visione di sant’Andrea Corsinidi Guido Reni, commissionata dai Corsini per la canonizzazione del santo vissuto nel Trecento, avvenuta nel 1629 durante il pontificato di Urbano VIII Barberini.

Il capolavoro di Reni, oggi agli Uffizi, era ospitato nelle sale di Palazzo Barberini fino al 1936, quando passò ai Corsini di Firenze.

In mostra viene messo a confronto, per la prima volta, sia con la replica eseguita nel 1732 da Agostino Masucci, rimasta in via della Lungara e realizzata per la versione musiva voluta da Papa Clemente XII, al secolo Lorenzo Corsini, per l’altare della cappella di famiglia in San Giovanni in Laterano (1730), sia con il dipinto conservato alla Pinacoteca Nazionale di Bologna, opera di Reni stesso, che ritrae il Santo in altre movenze. Quest’ultima opera arriverà in mostra dopo un accurato restauro finanziato dalla Gallerie Nazionali Barberini Corsini. Continua a leggere