Marco Vitale, “Diversorium”

Vitale4Dalla nota di Giancarlo Pontiggia

Un sentimento di ansiosa precarietà pervade il mondo poetico di Marco Vitale. Oggetti, luoghi, persone sembrano ogni volta sul punto di perdersi, come se la ruggine del tempo potesse intaccarne da un momento all’altro la fragilissima patina. Di ciò che è stato, sopravvivono solo labili indizi – esili giunzioni, fili, lumi, soffi di un tempo remoto – che hanno a volte la consistenza di un sogno, e cui il poeta può opporre solo i fragili, anch’essi, eppure così tenaci, moti del cuore. Ne è spia la sintassi poetica, intessuta di vocativi, inversioni, reduplicazioni intensive, interrogative cariche di pathos («Possibile, nessuno parla, possibile?»), gerundi che sospendono il movimento dei pensieri, quasi a eludere il loro rovinoso volgersi a un esito immancabile, immedicabile. Continua a leggere

“Visionary Flowers” & “Variazioni sul tema dei fiori”

Appuntamento

In occasione della mostra d’arte “Visionary Flowers” di Nancy Watkins, in corso alla Keats-Shelley House di Roma fino al 6 aprile 2013, mercoledì 20 marzo 2013, alle 16:00 si terrà una lettura speciale di versi: “Variazioni sul tema dei fiori… d’improvviso il nudo inverno diventava primavera (P.B. Shelley, “La domanda”) con: Annelisa Alleva, Michele Colafato, Francesco Dalessandro, Marco Vitale, Domenico Vuoto che leggeranno loro testi e traduzioni.
Il sonetto “Apocryphal Keats” di Gianfranco Palmery e i versi di Lucio Persio che accompagnano i disegni della mostra, saranno letti dal Curatore del Museo, Giuseppe Albano. Al termine della lettura sarà offerto un prosecco. Continua a leggere