Le riviste letterarie in Italia sono ancora necessarie per la diffusione della poesia?

Ottavio Rossani

La Libreria “PAROLE & PAGINE” di Milano (via della Moscova 24, ang. corso di Porta Nuova) presenta due appuntamenti sulle riviste letterarie a cura di OTTAVIO ROSSANIContinua a leggere

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Giovanni Ibello, “Turbative siderali”

Giovanni Ibello

 

Quando tutto sarà finito
sarà il sonno a irrigidire gli occhi
ma prima della fine
c’è una retrospettiva lenta dell’infanzia
una campionatura degli amori.
Poi il respiro si risolve
in un orgasmo neuronale,
è come un’implosione
di pianeti nella mente
una turbativa siderale
del corpo che ritorna seme. Continua a leggere

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

“Spaccanapoli Times”

Ruggero Cappuccio in una foto di scena di “Spaccanapoli Times”

Scritto e diretto da Ruggero Cappuccio

Con
Ruggero Cappuccio – Giuseppe Acquaviva
Giovanni Esposito – Romualdo Acquaviva

e con
Giulio Cancelli – Norberto Boito
Gea Martire – Gabriella Acquaviva
Marina Sorrenti- Gennara Acquaviva
e
Ciro Damiano – Dottor Lorenzi

Scene Nicola Rubertelli
Costumi Carlo Poggioli
Aiuto regia e disegno luci Nadia Baldi
Letture sonore di Marco Betta da “La forza del destino” di Giuseppe Verdi
Foto di scena Marco Ghidelli

Produzione TEATRO STABILE DI NAPOLI

Una dirompente macchina comica che attraversa il paesaggio umano dell’Italia di oggi con spregiudicata velocità

Continua a leggere

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Cosa significa essere poeta negli anni della rivoluzione russa?

A Milano, giovedì 27 aprile, ore 19:30 al LABORATORIO FORMENTINI (Via Marco Formentini, 10): POETI NELLA RIVOLUZIONE RUSSA, a cura di Milo De Angelis.

Voce recitante: Viviana Nicodemo
Musiche: Bianca Brecce

Alexandr Blok, Marina Cvetaeva, Sergej Esenin, Vladimir Majakovskij, Boris Pasternak.

Continua a leggere

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Luciano Cecchinel, “Da un tempo di profumi e di gelo”

Luciano Cecchinel Ph. Paolo Steffan

Come leggiamo nella postfazione di Rolando Damiani, “(Luciano Cecchinel) è un poeta bilingue naturaliter, in italiano letterario e nella sua rara e arcaizzante parlata dell’altro trevigiano nativo, se non addirittura un trilingue quando si affidi all’inglese dell’America materna “. Continua a leggere

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •