“Con la tua voce”, Incontro con dieci grandi poetesse del passato

Gabriela Fantato

Antologia a cura di Gabriela Fantato

Dalla nota critica di Maria Attanasio

Dieci poetesse contemporanee, nate tutte nella seconda metà del Novecento, scrivono di grandissime poetesse del passato, vissute tra la fine dell’Ottocento e il primo Novecento. Letti nel loro insieme i saggi sono una sorta di mappatura poetica che, mettendo a confronto stilemi e poetiche diverse, ripercorre i punti nodali del secolo breve, dove spesso s’impigliano l’esistenza e la parola delle poetesse analizzate. Continua a leggere

Cosa significa essere poeta negli anni della rivoluzione russa?

A Milano, giovedì 27 aprile, ore 19:30 al LABORATORIO FORMENTINI (Via Marco Formentini, 10): POETI NELLA RIVOLUZIONE RUSSA, a cura di Milo De Angelis.

Voce recitante: Viviana Nicodemo
Musiche: Bianca Brecce

Alexandr Blok, Marina Cvetaeva, Sergej Esenin, Vladimir Majakovskij, Boris Pasternak.

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Nadia Campana, “Visione postuma”

E’ appena uscito con l’editore Walter Raffaelli  tutta l’opera di Nadia Campana. Un cofanetto in due volumi  dal titolo “Verso la mente/Visione postuma”, a cura da Giovanni Turci, Milo De Angelis ed Emi Rebuffetti.

Sono importanti questi saggi per comprendere la figura e l’opera di Nadia Campana. E sono tutti percorsi dalla passione per la vita e per la letteratura. Alcuni poi (in particolare quelli sulla Cvetaeva) hanno venature biografiche di impressionante profezia, come se l’autrice avesse scelto questo tipo di scrittura per svelare la parte più segreta di se stessa e il destino che da lì a poco si sarebbe compiuto. (Milo De Angelis) Continua a leggere

Annelisa Alleva ricorda Iosif Brodskij

 

brodskijDa Lo spettacolo della memoria, di Annelisa Alleva, saggi e ricordi, Edizioni Quodlibet 2013 (euro 12,00).

(Nella foto Iosif Brodskij fotografato a Villa Adriana, Tivoli, nel 1983 da Annelisa Alleva. Nella foto sotto Annelisa Alleva fotografata da Iosif Brodskij a Venezia, nello stesso anno).

Intervista di Valentina Poluchina a Annelisa Alleva su Iosif Brodskij
Venezia, maggio 2004

Quando e in quali circostanze ha conosciuto Brodskij?

“Ho conosciuto Brodskij nell’aprile del 1981. A Roma, nell’antica Villa Mirafiori, fu organizzato un ciclo di conferenze per un corso di perfezionamento di giovani neolaureati in Lingua e Letteratura russa. Brodskij a quel tempo si trovava a Roma come borsista, ospite dell’Accademia Americana, e viveva al Gianicolo, in una casetta a due piani col giardino accanto all’Accademia. Fece per un piccolo gruppo di studenti una conferenza sulla poesia russa, in particolare sulla poesia “Novogodnee” (Per l’anno nuovo), che era stata appena pubblicata in forma di prefazione a un’edizione americana di Marina Cvetaeva in russo in 5 volumi, Poesie e poemi. Ce la lesse.” Continua a leggere

Marina Cvetaeva, Alja, piccola ombra

marina_cvetaevaLetture

Marina Cvetaeva “Alja, piccola ombra” Lettere alla figlia, Specchio Mondadori 2013.

La storia del legame forte e complesso che univa Marina Cvetaeva, la più grande poetessa russa del XX secolo, alla figlia Ariana, grafica e pittrice, raccontata attraverso le poesie e le lettere addolorate scritte alla giovane, prigioniera politica nei campi di lavoro.