Luigia Sorrentino legge “Il viaggio e il ritorno“, di Dino Campana.
La potente figura femminile che incontriamo ne “La Chimera” non è altro che un preludio all’incontro che Dino Campana farà con le bianche prostitute in fila sul lungomare di Genova nel 1912 . “La data è certa” , scrive Sebastiano Vassalli ne “La notte della cometa” (Einaudi, 1984). Sappiamo – aggiunge – da un appunto autografo, che il poeta abitò a Genova per alcuni giorni o, addirittura, alcune settimane, in Vico Vegetti, 27, interno 2. E “l’eterna Chimera” per Campana è l’amore, un’assassina invisibile che gli invade il corpo e il cuore, l’antica amica, è come un sogno uscito dalle ombre della oscura notte, brulicante di stelle. Continua a leggere
“ROMA AMOR MIO”, RITRATTO TEATRALE DELLA CITTA’ ETERNA
Le curiosità sulla Roma antica, una città quasi sparita, quella dell’800 e del ‘900, in una sinestesia di icone e simboli, una passeggiata attraverso le vie della storia, un ritratto complessivo della Roma dell’arte e della letteratura ma anche dello spettacolo e del costume. Si tratta di “Roma amor mio”, spettacolo teatrale scritto, diretto e interpretato da Maurizio Canforini e con Alessia Tona, in scena al Teatro “L’Aura”, dal 25 al 27 Settembre.
Dai retroscena della statua di Paolina Borghese del Canova, i motteggi di Pasquino, Er Fattaccio der Vicolo der Moro, allo sguardo eternato del poeta Keats, sino alla magia di Audrey Hepburn in vespa nel film “Vacanze Romane”. Continua a leggere
LA SCULTURA DI MARINO DI TEANA
Alla Casa di Goethe, il culto della Bellezza
Lady Hamilton: Eros e attitude
Eröffnung
Giovedì 24 settembre 2015
Donnerstag 24. September 2015
h 19.00
Casa di Goethe| Museo | Biblioteca | Foyer italo-tedesco, Via del Corso 18 (Piazza del Popolo) | 00186 Roma | www.casadigoethe.it
Culto della bellezza e antichità classica nell’epoca di Goethe (Lady Hamilton: Eros und Attitüde) Schönheitskult und Antikenrezeption in der Goethezeit
Curatore | Kurator: Dieter Richter Continua a leggere
Torino Spiritualità, “Impasto umano”
Torino Spiritualità, in programma dal 23 al 27 settembre e dedicata al tema dell’impasto umano, è un’occasione per scoprire i tanti significati, le implicazioni meno evidenti e l’attualità di ciò che chiamiamo spiritualità. L’emergenza umanitaria dei migranti ne è l’esempio più evidente: quando decine di migliaia di esseri umani senza più nulla da perdere decidono di rischiare la vita anche solo per la speranza di un futuro migliore e si gettano stremati ai confini del “primo mondo”, è inevitabile sentirsi chiamati all’appello come uomini, come creature che per loro stessa natura non possono restare indifferenti alle sofferenze dei propri simili. Per questo, fin dall’inaugurazione, il Festival invita a riflettere sull’impasto umano che unisce tutti gli esseri umani, dai più fortunati ai disperati che muoiono sulle nostre frontiere. Continua a leggere

