Antonio Finelli, “De senectute”

foto 1
Premessa

I ritratti di Antonio Finelli sono eseguiti con la matita.

Il segno è pulito, raffinato e talmente verosimile da sembrare una fotografia: in primo piano, occhi di uomini e di donne scavati dal tempo, capelli bianchi, epidermidi rugose. Dentro i volti di Finelli c’è qualcosa che l’artista non desidera comunicare. Sta a noi scoprire  cosa, a chi rimanda la forza di quel vecchio volto.
(Luigia Sorrentino)

“DE SENECTUTE” personale di Antonio Finelli, Galleria Triphè Via Maccari,3

52044 Cortona (AREZZO)
dal 10Ago.2014 – 26Sett.2014

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Festival Filosofia 2014, “La Gloria”

 

festival_filosofia_2014L’edizione 2014 del Festival della Filosofia di Modena rifllette sul significato della “Gloria“, prendendo spunto da una delle più importanti opere di filosofia di Emanuele Severino. Duecento appuntamenti per ragionare sul signficato della Gloria che sembrerebbe avere un passato teologico più che filosofico. Una parola che detta oggi può richiamare l’onore, l’eroismo, dalla la celebrità, la visibilità. “D’altra parte i sogni di gloria sono coltivati da tutti”, ha affermato Remo Bodei.

Oltre 50 lezioni magistrali affidate a grandi protagonisti del pensiero contemporaneo, mostre, concerti, spettacoli, letture, iniziative per bambini e cene filosofiche: è ciò che propone la quattordicesima edizione del festivalfilosofia di Modena, Carpi, Sassuolo, in programma da venerdì 12 a domenica 14 settembre 2014 in 40 luoghi delle tre città.

La manifestazione, che lo scorso anno ha registrato oltre 218 mila presenze e in tredici anni ha superato il milione e mezzo, è organizzata dal “Consorzio per il festivalfilosofia”.

Consorzio Festival Filosofia
Largo Porta Sant’Agostino 337 – 41121 Modena
e-mail: info@festivalfilosofia.it

Per scaricare il PROGRAMMA in PDF, vai QUI

 

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A Roma la pittura vedutista tedesca

vedutisti1Nota di Silvana Lazzarino

L’Italia, con le sue bellezze artistiche: tra chiese, monumenti, palazzi, paesaggi, l’Italia Paese da sogno con la usa storia, letteratura e poesia è stata meta obbligata e fonte di ispirazione di scrittori, poeti, pensatori, e artisti giunti da ogni parte d’Europa. Da Montaigne a Rubens, da Montesquieu a De Sade, da Goya a Winckelmann, da Bayron a Dickens, da Flaubert a Turner fino a Goethe e Proust, ciascuno si è avventurato in questa terra fra le più belle al mondo per approfondire i propri studi, e trovare ispirazione e fortuna. Continua a leggere

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Nicola Riva, “Il destino dei mesi”


riva[1]Prefazione di 
Davide Rondoni

“Troppo vecchio per lo stupore”, dice di sé il poeta, e perciò forse semisepolto in dubitosità su tutto, e dunque pure su Dio, in ripetizioni del tempo, in riflessioni sulla natura e sull’amore di un crepuscolarismo medio e in grigioscuro. Un poeta completamente del nostro tempo, dunque. Immerso, forse sepolto. Nel senso che in una poesia esatta, coraggiosa nel nitore delle tessiture, spesso incidente nelle clausole, Riva ci dà un autoritratto di uomo contemporaneo che ha un passato con qualche luce, qualche felicità indimenticabile – qualche stupore – ma guardata da una costa irraggiungibile. Continua a leggere

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Pat Boran, “The Next Life”

Pat_Boran_Foto[1]

Anteprima editoriale

Pat Boran, poeta irlandese, sarà in libreria ad agosto 2014 nell’edizione bilingue per le edizioni Kolibris nella traduzione di Chiara De Luca. “La prossima vita”, è il titolo italiano, che esce nella collana di Poesia irlandese contemporanea.

Titolo originale del libro: Pat Boran, “The Next Life”, Dedalus Press, Dublino 2012, pp. 102; €11.50

http://www.dedaluspress.com/p/the_next_life

 

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