Anna Ruotolo, “Secondi luce”

 

Anna 63[1]Secondi Luce“, di Anna Ruotolo, (LietoColle, Faloppio, 2009 – seconda edizione 2011. Nuova ristampa 2014)

Nota dell’autrice

Il secondo luce è un’unità di misura della lunghezza che impiega il tempo. Ma spazio e tempo, in generale, danno forma alle vicende umane, sentimentali, esperienziali, interiori. “Secondi luce” ha nel suo dna il tentativo di inventare un suo tempo e un suo spazio, nel “luogo più giusto” che è, appunto, la poesia.

Questi versi raccontano storie vicine e lontane, dialogano con persone di passaggio – lampi nei giorni sempre uguali – o persone che, con la loro storia minima e insieme grande nel mondo, hanno aggiunto senso alla mia storia minima. Tutte queste facce sono ricomprese nel nome “Guido” (a cui è dedicato il libro, oltre che a tre giovani donne, le mie sorelle, Nicoletta, Chiara e Manuela) che vuol dire “colui che viene da lontano” e che talvolta ritorna o riparte in una notte d’inverno con la forza e la tenacia di chi sa rompere un patto di luce. È un viaggio nel tempo e nello spazio, fino alla rivelazione che solo la parola può fare “meno oscure le città”.

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Mimmo Rotella, “Décollages e retro d’affiches”

Mostre: Mimmo Rotella a Palazzo Reale di MilanoLe prime sperimentazioni sul ‘decollage’, il manifesto lacerato divenuto cifra stilistica di Mimmo Rotella, sono al centro di una grande mostra aperta  fino al 31 agosto 2014 a Palazzo Reale di Milano.

Circa 160 opere ricostruiscono un decennio di attività del grande artista, dal 1953 al 1964, in un confronto che coinvolge altri protagonisti del Novecento, da Marinetti e Prampolini a Burri e Fontana fino a Warhol e Pistoletto, in un gioco di vicendevoli suggestioni. Continua a leggere

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Premio “PrimaveradellaPoesia” 2014

alda-meriniPremio “PrimaveradellaPoesia” ALDA MERINI|ANTONIA POZZI – PIERA BADONI|CAMILLA CEDERNA

di Matteo M. Vecchio

“Ciò che permette di accostare queste quattro Signore – come le ha definite Franco Buffoni –, oltre all’identità lombarda, è un’esistenza essenzialmente estranea a consolidati canoni sociali. Per certi aspetti, un’esistenza «imperdonabile», se la cifra che accomuna le donne è la radicalità, pur talvolta ironica, consapevole cioè della strutturale relatività delle cose e dello stesso sé: radicalità dovuta a millenni di sottomissione al mondo maschile, per cui una donna, per essere, ha sentito il dovere di esprimersi con una forza, appunto, radicale, con una assolutezza forse ignota alla ferialità del mondo maschile. Continua a leggere

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Bertoni | Gibellini | Sissa | Zucchi

Bertoni_Alberto1Venerdi 25 luglio 2014 serata conclusiva di “Vola alta parola” con Alberto Bertoni, professore dell’Università di Bologna e autore di vari libri di poesie quali i Ricordi di Alzheimer uscito per Book nel 2008 e saggi come La poesia come si legge come si scrive Il mulino 2006; Andrea Gibellini, poeta e critico, si ricordi il libro di saggi sui poeti moderni L’elastico emotivo (Incontri editrice, 2011); Giancarlo Sissa, francesista e traduttore, suoi racconti e libri, sono comparsi su numerose riviste e tradotti in molte parti d’Europa il suo libro Prima della tac e altre poesie (Marcos y Marcos, 1998) è stato prefato da Giovanni Giudici; Emilio Zucchi, poeta, critico letterario e giornalista autore tra gli altri del libro Le midolla del male (Passigli 2010) poemetto di denuncia della barbarie fascista durante il periodo dell’ultimo conflitto mondiale. Continua a leggere

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Il terzo manoscritto di Leopardi…


giacomo_leopardi
Gentili amici di Poesia, vi ricordate la storia del terzo manoscritto di Giacomo Leopardi che era stato ritrovato e del quale vi avevo parlato QUI? E poi QUI? Sembra sia un falso.

I carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Artistico e Culturale hanno infatti sequestrato il manoscritto sulla cui autenticità esistono molti dubbi. Il sequestro è avvenuto a Macerata.

Le indagini dei carabinieri sono iniziate in seguito alla notizia che il 26 giugno scorso sarebbe stato battuto all’asta, presso la casa d’aste Minerva Auctions di Roma, un manoscritto autografo dell’Infinito di Giacomo Leopardi. Continua a leggere

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