Elena Salibra, “Nordiche”

 

 

JOB02414SALIBRA_COVERRecensione di Luigia Sorrentino

“Indugiano i sogni sulla soglia del sonno” scrive Elena Salibra in una delle poesie contenute nella sezione eponima del suo nuovo libro, “Nordiche” (Stampa, 2014), con prefazione di Maurizio Cucchi.

Questo libro, forte ed elegante,  esprime il segno di una vitalità estrema, talvolta anche giocosa, ironica, e, al tempo stesso, traccia con il sangue, un dolore estremo e incancellabile. Due opposti coesistono nell’opera della maturità di Elena Salibra e trovano compatibilità in un perenne contraddittorio.  “Nordiche” sono le città, dove “una notte di intensa luce rischiara”. Terre sulle quali si vorrebbe sostare, nel maggio inoltrato,  ma non si può, non è dato, il viaggio deve proseguire, è necessario avanzare, raggiungere il confine,  dove quasi sempre è buio e vi è solo il chiarore del ghiaccio a illuminare il cammino. Stiamo per raggiungere una terra lontanissima, dove non c’è più alcuna forma di vita apparente: gli enormi ghiacciai del mare glaciale Artico, sono attraversati dal riverbero di una solitaria e pallida traccia di sole. Lì tutto si trasforma in un cristallo, compatto e muto, e  la memoria – ciò che eravamo – si iberna, paralizzata nel tempo.

Con una  lingua leggera e lirica che ha perduto la gravità dell’esistere, l’autrice dèvia, abbandona, frantuma più volte, la linearità del “discorso” di ogni singolo componimento, per scivolare sempre più sul terreno instabile e precario della condizione umana che preme nel costato. Continua a leggere

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Andrea Nicolaevic Ruffolo

andrea_ruffolo
E’ in libreria “Se questo è un padre“, memorie di un padre incompreso, di Andrea Nikolaevic Ruffolo, Effigi Editore 2014. Riportiamo, di seguito, la prefazione di Maria Rita Parsi e l’introduzione  di Stefano Adami, oltre alla premessa dell’autore.

PREFAZIONE

Maria Rita Parsi

Un racconto rivoluzionario se per rivoluzionario si intende il ruolo che generalmente attribuiamo a padri e madri nella cura e nell’assiduità con i figli. Una conseguenza dei grandi cambiamenti che hanno interessato la società post-industriale e l’ingresso della donna nel mondo del lavoro e nella ripartizione dei diritti-doveri non solo nella società, ma anche nella famiglia dove all’impegno lavorativo della donna-madre ha corrisposto una maggiore presenza intramoenia casalinghe dell’uomo-padre.

Una storia che può interessare non solo molti padri, ma anche molti addetti ai lavori o semplicemente chi voglia capire le passioni che si possono generare in situazioni estreme.

Continua a leggere

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Nicola Bultrini, “La specie dominante”


FRONTESPIZIO BULTRINI[1]
Dalla prefazione di Franco Loi

Due sono gli aspetti di fondo di questo nuovo libro di Nicola Bultrini: da una parte la memoria delle persone e dei luoghi amati, dall’altra il calarsi nell’esperienza del nostro tempo, che egli esprime con un verso, “la notte ha sapore d’acqua amara”; un aspetto, quest’ultimo, molto significativo se ci rendiamo conto di vivere nel buio della mente; strano, ma non sorprendente, che proprio l’impiego onnivoro della mente nella pretesa di conoscere la nostra vita e il mondo in cui viviamo sia stato chiamato “il secolo dei lumi”. È proprio la presunzione di aver ridotto il destino dell’uomo e del mondo a un sistema logico, detto ideologia, a far sparire la luce della speranza dalla nostra vita. Nicola Bultrini esprime molto efficacemente con le sue parole il senso personale del nostro precipitare nel buio: “Guarda quant’è grande / il mio corpo / quanta carne e sangue / è un peccato tenerlo tutto insieme / occupare lo spazio / vorrei farlo a pezzi / e regalarlo”.
Continua a leggere

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

La Martha Graham Dance Company

 

222_mu_VA_MGDCAL FESTIVAL INTERNAZIONALE DI VILLA ADRIANA – TIVOLI (RM)

mercoledì 25 giugno 2014 ore 21:00

La Martha Graham Dance Company presenta a Villa Adriana un programma straordinario. Dalla “Sagra della primavera”, capolavoro creato dalla coreografa americana nel 1984 a conclusione della sua lunga e creativa carriera, vero e proprio concentrato delle sue tante innovazioni teatrali, a “Depak Ine”, l’ultima coreografia creata per la compagnia da Nacho Duato, uno dei più noti coreografi contemporanei. Seguono due classici del repertorio di Martha Graham. “Diversion of Angels”, che usa la romantica partitura di Norman Dello Joio e si ispira agli infiniti aspetti dell’amore ed “Errand”, rivisitazione di “Errand into the Maze” (1947), fatta per dare al pubblico una nuova prospettiva della coreografia classica della Graham. Continua a leggere

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Roberto Deidier, “Solstizio”

cover_med 
Dal 17 giugno 014 è in libreria il nuovo libro di poesie di Roberto DeidierSolstizio“, pubblicato nella collana Lo Specchio Mondadori.

“Con Roberto Deidier invece torneremo ad assaporare la dimensione del vivere quotidiano, attraversato da qualche rivolo di smarrimento e di anelito passionale, ma articolato in modo sobrio e intenso.” (Renato Minore)

“Solstizio” segna la piena maturità di Roberto Deidier che dopo 12 anni torna con una raccolta poetica. Questo libro rappresenta probabilmente il punto più alto della sua ricerca, un’opera al tempo stesso coerente e composita, che passa da brevi testi lirici ad altri di più ampia articolazione poematica, che attraversa i tempi dell’amore e del dolore, che osserva con sguardo acuto la realtà circostante, i luoghi e le città, leggendo il senso della vita come nelle declinazioni opposte del ‘solstizio’, e dunque nell’aprirsi dello splendore estivo e poi nel ritorno dell’oscurità invernale. Continua a leggere

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •