Eugenio Montale, “Auto da fè”

E’ ancora Eugenio Montale il poeta prescelto all’esame di maturità 2012. La riflessione degli studenti è centrata, in particolare, su “Ammazzare il tempo”, tratto dalla raccolta di saggi Auto da fè Cronache in due tempi (Il Saggiatore, 1966) nel quale il poeta analizza le importanti trasformazioni culturali in corso negli anni Sessanta. “Si può amare o non amare i tempi in cui viviamo” scriveva Montale “e io li amo appassionatamente e appunto per questo ne scopro la caducità”.

Ricorderete, Montale era già stato proposto nel 2008 quando per l’analisi del testo venne sottoposta agli studenti la riflessione sulla poesia “Ripenso il tuo sorriso”. Una scelta accompagnata da una piccola gaffe: i documenti ministeriali avevano male interpretato la poesia di Montale, pensando che il poeta l’avesse scritta ispirato da una donna. Non era così. Il premio Nobel per la Letteratura si era ispirato, invece, a un’icona maschile del balletto russo. 
Anche nel 2004 Montale è finito sui banchi della maturità con l’analisi del testo ‘Casa sul mare’ tratto da Ossi di seppia. Continua a leggere

Sondaggio: Quale libro avete amato di più?

Parliamo di…
Quale libro avete amato di più?
a cura di Luigia Sorrentino

Ho amato tantissimo, ma ero soltanto un’adolescente, ‘L’amour fou’ di André Breton. Lessi per la prima volta il libro durante un lunghissimo volo che mi portò in Australia.
Leggevo e non capivo. Ma mi ostinavo a leggere e volevo a tutti i costi capire. Ero giovane, ancora non sapevo che non sempre si può capire, almeno, non subito. Bisogna saper attendere. Ho riletto qualche anno dopo quel libro e ho capito.
“Cara Écusette de Noireuil, […] (n.d.r. nel romanzo, è il nome della figlia del protagonista). L’autore si rivolge a lei con una lettera immaginando che la bambina, appena nata, la leggerà al compimento del sedicesimo anno d’età, e, dandole rigorosamente del voi, scrive:
«… vi auguro di essere follemente amata».

Partecipa al sondaggio Quale libro avete amato di più?  Posta il tuo libro, il tuo commento.
(Foto di Man Ray, Voland) Continua a leggere

Sondaggio: La lingua delle canzoni è poesia?

Roma, 8 febbraio 2012
a cura di Luigia Sorrentino

La lingua delle canzoni, secondo voi, può essere definita poesia? E che differenza c’è tra poesia e canzone?

Molti poeti sorridono all’idea che i cantautori passino, nel linguaggio comune, come ‘poeti’…

Francesco De Gregori non ne fa mistero: ancora una volta lo ha precisato:  (n.d.r. 26 gennaio 2012 a ‘Ritratti di poesia”) “Le canzoni non sono poesie” ha affermato il cantautore, “e io non mi sento un poeta”.

Postate il vostro commento, votando in modo esplicito per uno dei tre punti, lasciando anche il vostro nome. Intendo dire, siate identificabili, affinché abbia valore il vostro voto, la vostra affermazione.
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Sondaggio:
1. Le canzoni hanno valore letterario. Perché?
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2. Le canzoni non hanno valore letterario. Perché?
….
3. Non lo so, ma mi interessa questo argomento.
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