Rainer Maria Rilke

Rainer Maria Rilke

 

Nato a Praga nel 1875, della sua vocazione letteraria Rilke aveva una consapevolezza acuta e precoce. Alla sua prima raccolta poetica, Vita e canti (Leben und Lieder, 1894), poi ripudiata dall’autore, seguirono Sacrificio ai lari (Larenopfer, 1895), Incoronato di sogno (Traumgekrönt, 1896), Avvento (Advent, 1897).

A Lou Andreas-Salomé, l’intellettuale allora più anziana di lui di quindici anni, è dedicato un diario tenuto a Firenze durante la primavera del 1898, il Quaderno di Firenze (Florenzer Tagebuch, 1942). Al 1899 risalgono la raccolta Per la mia gioia (Mir zu Feier), e il racconto lirico Il canto di amore e di morte dell’alfiere Christoph Rilke (Die Weise von Liebe und Tod des Cornets Christoph Rilke), opera che segna l’adesione di Rilke all’ideale neo- romanticista e che costituì il primo grande successo di pubblico di Rilke. Continua a leggere

Paolo Lagazzi, Premio Speciale Montale Fuori di Casa 2017

Paolo Lagazzi

Il 12 aprile 2017, alle ore 17,30, nella sede del Gabinetto Vieusseux di Firenze, sarà assegnato al professor Paolo Lagazzi il “Premio Speciale – Montale Fuori di Casa” per la critica letteraria e la saggistica. Continua a leggere

Alfred Kubin “L’altra parte”

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Un romanzo fantastico  
Traduzione di Lia Secci
Biblioteca Adelphi
1965, 6ª ediz., pp. 295

La casa editrice Adelphi, nasce nel 1962. Il primo titolo della collana Biblioteca Adelphi, fondata nel 1965, è di Alfred Kubin  “L’altra parte”.

RISVOLTO

Nel 1908, appena trentunenne e disegnatore già noto e apprezzato, Kubin è profondamente scosso dalla morte del padre, che lo coglie in uno stato di tormentosa sterilità succeduto a lunghi periodi di crisi psichica. Per liberarsi dalle visioni che lo perseguitano e a cui, in quelle condizioni di paralisi creativa, non sa dare espressione grafica, egli decide di mettersi a scrivere e, nel giro di dodici settimane, butta giù un romanzo: L’altra parte. Nelle otto settimane che seguono egli riesce ad aggiungere al libro (che sarà pubblicato l’anno successivo e che attirerà l’attenzione dei più sensibili tra i suoi contemporanei) una cinquantina di disegni. Continua a leggere

Helga Weiss, l’Anna Frank praghese

weiss-140_referenceEscono i quaderni di una dei sopravissuti a Terezin, Auschwitz e Mathausen.

Helga Weiss, Il diario di Helga (Einaudi, pp 201, euro 19).

La storia
Una bambina obbligata a portare come spilla una stella gialla, che nel 1938 a Praga non dorme per i bombardamenti e sente continuamente parlare di “trasporti” di famiglie, amici, compagni di scuola. Finché tocca a lei, Helga Weiss, e ai suoi genitori lasciare la casa in cui è cresciuta per Terezin, poi Auschwitz-Birkenau, Freiberg e Mathausen. Continua a leggere

David Foster Wallace: “… l’arte pura?”

Nello scaffale
a cura di Luigia Sorrentino

Wallace è una delle persone più brillanti e interessanti con cui abbia mai parlato. Non poter più parlare con lui né leggere altre sue opere mi rende infinitamente triste.”
Ostap Karmodi

da: “David Foster Wallace, Un’intervista inedita” di Ostap Karmodi, Terre di mezzo Editore, 2011 (5 euro). Continua a leggere