A Ritratti di poesia il premio Pulitzer C.K. Williams

Anteprima

A Roma, il 1° febbraio 2013, presso il Tempio di Adriano, in Piazza di Pietra si terrà «Ritratti di Poesia». Tra i principali protagonisti di questa settima edizione  una delle principali manifestazioni italiane dedicata alla poesia, divenuta negli anni un importante osservatorio sulla poesia contemporanea – il premio Pulitzer C.K. Williams (nella foto) e il rapper Frankie Hi-NRG.  In chiusura la voce di Fiorella Mannoia.

Il Tempio di Adriano di Roma, nella storica Piazza di Pietra, ospiterà anche quest’anno «Ritratti di Poesia», la rassegna, promossa dalla Fondazione Roma ed organizzata dalla Fondazione Roma-Arte-Musei con InventaEventi, curata da Vincenzo Mascolo. La manifestazione, aperta gratuitamente al pubblico, si snoderà nell’arco dell’intera giornata e sarà focalizzata sulla sonorità del verso e della parola poetica.

Dopo l’incontro introduttivo A che serve la poesia? rivolto agli insegnanti e agli studenti liceali, la rassegna sarà inaugurata dal Presidente della Fondazione Roma, Prof. Avv. Emmanuele Francesco Maria Emanuele, ideatore dell’iniziativa, che dichiara: «La manifestazione ‘Ritratti di Poesia’ rappresenta l’impegno della Fondazione Roma per dare voce ad una forma letteraria poco divulgata, ma in realtà prima forma d’arte, nella tradizione dell’antichità. La poesia è parte integrante dell’attività della Fondazione nel settore dell’arte e della cultura, che si dipana attraverso le arti visive, con le esposizioni del Museo Fondazione Roma di Palazzo Sciarra e Palazzo Cipolla; la musica, con l’Orchestra Sinfonica di Roma; il teatro, con l’Accademia di Arte Drammatica del ‘Teatro Quirino’ e le molteplici iniziative rivolte ai bambini e alle persone che vivono forme diverse di disagio sociale». Il Presidente Emanuele consegnerà il Premio Fondazione Roma-Ritratti di Poesia, un’onorificenza alla carriera di un poeta italiano che abbia contribuito all’affermazione della cultura nazionale al di là dei confini del nostro Paese.

Seguirà una serie di conversazioni, curate da Vincenzo Mascolo, dal giornalista e critico letterario Stas’ Gawronski e dal giornalista e poeta Ennio Cavalli, con alcuni protagonisti del panorama poetico italiano. Tra i nomi più noti, Franco Buffoni, Vivian Lamarque, Antonio Riccardi e Valentino Zeichen; Ida Travi e Flavio Ermini, esponenti di un’importante corrente artistica che ha il suo centro nella rivista letteraria e filosofica Anterem di Verona; Tomaso Binga, una delle voci più rappresentative della sperimentazione poetica; Nino De Vita, finalista al premio Viareggio, autore che scrive in lingua dialettale siciliana; Umberto Piersanti, vincitore di prestigiosi riconoscimenti, tra cui il Premio Giovanni Pascoli, il Premio Mario Luzi e il Premio Alfonso Gatto.

Un momento particolarmente originale sarà costituito dalla “sinfonietta poetica”, una selezione di giovani autori, che hanno già pubblicato con case editrici note e affermate riviste, e che presenteranno la loro poesia in maniera nuova, attraverso un “concerto di voci” in grado di esaltare ritmi e suoni.
Un grande spazio verrà riservato alla poesia internazionale, con autori quali C.K. Williams, membro dell’American Academy of Arts and Letters, uno dei poeti statunitensi più apprezzati, vincitore del premio Pulitzer (2000), del National Book Award e del National Book Critics Circle; il tedesco Michael Krüeger, pubblicato nella collana «Lo Specchio» di Mondadori; la spagnola Olvido García Valdés, vincitrice del Premio Nacional de Poesia; il siriano Faek Hwajeh, cantore della libertà, voce di una patria dilaniata dalla guerra civile. Accanto a loro, alcuni poeti stranieri che vivono in Italia: l’albanese Gezim Hajdari, la francese Jacqueline Risset, che ha tradotto nella propria lingua madre la Divina Commedia, Moira Egan, docente alla John Cabot University di Roma e traduttrice di molti poeti statunitensi importanti, tra cui lo stesso C.K. Williams, e la russa Natalia Stepanova, curatrice della rubrica «La Russia in versi».

La giornata, che prevede anche l’incontro con il rapper Frankie HI-NRG MC sul tema «La forza della parola» e l’appuntamento In altra forma, in cui Caterina Davinio, Daniela Perego e Carmine Sorrentino presenteranno i loro lavori di video poesia – unione di immagine e parola -, sarà chiusa dal confronto tra i versi e la musica. Dopo i concerti delle precedenti edizioni, in cui si sono esibiti nomi noti quali Vecchioni, Dalla e De Gregori, quest’anno a calcare il palcoscenico sarà Fiorella Mannoia, interprete dei più noti cantautori italiani e stranieri, all’interno di un recital che vedrà la partecipazione dello stesso Frankie Hi-NRG MC. Il concerto sarà preceduto da una conversazione-intervista con la cantante, condotta dalla giornalista RAI Federica Gentile.

Parteciperanno alla giornata le case editrici Edizioni l’Obliquo, Edizioni Pulcinoelefante e le riviste Capoverso e Semicerchio. La rassegna sarà trasmessa in diretta in videostreaming su Rai Letteratura (www.letteratura.rai.it).

La manifestazione «Ritratti di Poesia» sarà aperta al pubblico dalle ore 9.30 con ingresso libero fino a esaurimento dei posti. Per il concerto, anch’esso gratuito, sarà obbligatoria la prenotazione all’esterno della Struttura, a partire dalle ore 18.45.

Ufficio Stampa
Fondazione Roma
Paola Martellini pmartellini@fondazioneroma.it
Davide Vannucci dvannucci@fondazioneroma.it
Valeria Roggia vroggia@fondazioneroma.it


Una poesia inedita in Italia di C.K. Williams

ASPETTA

Taglia, squarta, sventra; taglia, squarta, sventra; mannaia, coltello, accetta-
nemmeno il macellaio più maldestro riuscirebbe a essere più crudele,
tempo, di te, che mi smembri, mi sciogli, mi lasci broda in una pentola,
una parte del mio corpo centenaria, un’altra che non c’è nemmeno più,
un’altra ancora piena di un vigore idiota, vorace come il giovane che sono stato
per cui tutto si muoveva sempre troppo piano, troppo piano.Ero io allora a tagliare, sventrare, dentro, attraverso di te,
ero io a gustarti, a rimpinzarmi di te, ingollando d’un fiato il tuo liquore invisibile.
Adesso sei contaminato; il battito del cuore, l’orologio, il calendario, ti inquinano, ti insozzano,
tu mi risucchi, mi strattoni, i nodi di filo spinato del ricordo mi lacerano,
il mio cuore pende dal costato, inerte, ultima carta del mazzo, spossato, gira a vuoto,
cerca di risollevarsi a quell’antico, a quell’altro rapporto che aveva con te.

Ma c’è mai stato davvero un altro tipo di rapporto con te? Quando correvo
come per salvarmi la pelle, non stavo forse fuggendo da te, o per te?
Non temevo forse che mi avresti lacerato, riducendomi a un cumulo di brandelli?
Non lo temo forse ancora? Quando afferro uno dei tuoi momenti e lo tengo stretto,
un ciottolo, un pianeta, non mi si consuma forse in mano come se io,
non tu, fossi l’oceano di acido, l’agente corrosivo in cui mi dissolvo?

Aspetta, però, aspetta: dovrei far sapere anche a te quanto sono contento,
quanto lo amo, tutto quel tagliare e sventrare, tutto quanto.
E ti prego di capire che soprattutto amo te, il modo in cui ogni mattina ruoti
la languida terra, perché altrimenti come saprebbe fare alba,
fare crepuscolo, quando dalle sue creature parlanti non sente altro che “Aspetta!”?
Noi, il cui ultimo angosciato desiderio è che la nostra ultima parola non sia “Aspetta”.

(Traduzione di Damiano Abeni)

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Commenti

  1. Non e’ un commento, ma una domanda. Il giovane compositore e tenore americano Greg Zavrasky ha messo in musica e cantato in italiano a Boston e Tanglewood alcune delle mie poesie con accompagnamento di orchestra e pianoforte. Come mettersi in contatto con gli organizzatori di “Ritratti di Poesia” al Tempio Adriano?

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