Sacralità e poesia

 

fedi-gini[1]Al Piccolo Museo della Poesia di Piacenza (via Pace 5) sabato 27 settembre 2014 alle ore 17,00, si inaugura la mostra di Fernanda Fedi e Gino Gini, Un cammino tra sacralità e poesia, opere e libri d’artista a cura di Amedeo Anelli.

Artisti di fama internazionale, Gino Gini e Fernanda Fedi dagli anni Settanta del Novecento hanno dato origine ad una serie di esperienze sul sociale e sulla verbo-visualità, che li hanno portati, fra l’altro, negli anni Ottanta alla fondazione dell’Archivio Internazionale del Libro d’Artista di Milano. La mostra ripercorre alcune fasi recenti di questo itinerario. Continua a leggere

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Victor Burgin, The Ideal City

INVITOBURGINFB_113534Continua lo storico rapporto tra Lia Rumma e i grandi protagonisti dell’Arte Concettuale.

Dopo David Lamelas, la Galleria Lia Rumma di Milano è lieta di annunciare per l’apertura della sua nuova stagione espositiva la mostra di Victor Burgin, dal titolo The Ideal City, che inaugura giovedì 25 settembre 2014.

Victor Burgin (Sheffield, England, 1941), che aveva già tenuto la sua prima personale italiana nel 1972 proprio negli spazi della Galleria Lia Rumma di Napoli, presenta in questa mostra il lavoro inedito The Ideal City e due lavori storici, Hôtel Latône (1982) e Solito Posto (2008). Continua a leggere

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Il sentimento barbaro

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Johannes Bobrowski, Poesie

bobrowski
di Nadia Agustoni

Poeta intenso, da fare male, e di pochi luminosi libri Johannes Bobrowski, è qui tradotto in modo impeccabile da Davide Racca. “Poesie” raccoglie una serie di testi usciti nei volumi 1 e 2 dell’opera completa edita dalla Deutsche Verlagsanstalt in sei tomi, come dice una nota finale di questo smilzo libretto, il cui peso però si fa sentire.

Bobrowski ha combattuto durante la Seconda Guerra Mondiale nell’esercito tedesco sul fronte orientale e i paesi da lui allora attraversati rivivono nella sua poesia, che con un lirismo rinnovato si propone di rendere una sorta di giustizia della parola ai torti reali inflitti con la guerra ai popoli a est della Germania: “Il vecchio pallido/ nel caftano consunto./ I ricci alle tempie come un tempo. Aronne,/ allora conobbi la tua casa./ Portavi via la cenere nella scarpa.”

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