Flavio De Marco “Stella”


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. Stella mostra alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma fino al 5 ottobre 2014

Stella è unìisola immaginaria dell’Egeo rappresentata attraverso diversi dipinti che riproducono un’idea di paesaggio tra immaginario e reale, vedute di un’isola possibile ricostruita a partire dalle immagini dello schermo del computer che diventano motivo di ispirazione. Le tele hanno quale modello le schermate del sistema operartivo dei vari software informatici. Da questa rilettura emergono paesaggi in cui elementi simbolici e reali interagiscono a creare un unica visione che proietta lo sguardo oltre. Continua a leggere

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Gerard Manley Hopkins

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Selected Poems |  Poesie Scelte
, cura e traduzione di Maurizio Clementi, testo inglese a fronte, Collana Stampa 2009, 2014 (euro 15,00)

Questo libro presenta, in una traduzione nuova, una scelta di versi del grandissimo Gerard Manley Hopkins, che si impose come un nuovo punto di partenza per molta parte della lirica di lingua inglese del Novecento. La sua importanza, sempre in crescita anche ben oltre i confini della letteratura inglese, nasce da alcuni elementi che ne caratterizzano l’opera e che da subito si evidenziano. La sua tensione innovativa, sul piano della forma, si manifesta nella ricerca di un ritmo e di un metro che, partendo dalla tradizione, la alimenta e arricchisce di impulsi originali, in qualche modo aprendo la strada alla modernità del verso libero nelle sue forme più consapevoli. La tensione che agisce direttamente sul corpo vivo del testo è soprattutto la tensione interiore, morale e metafisica, che ne arrovella l’animo e lo spinge in una verticalità vertiginosa, coinvolgendo l’idea del divino e del Cristo, nell’ascendere di una grande potenza visionaria che si realizza in continui vortici di immagini. Maurizio Clementi ha curato questa scelta di opere e ce la propone in una nuova traduzione, mettendo al servizio di un autore amato il proprio studio e la propria sensibilità di poeta. Continua a leggere

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Anna e Rosaria Corcione


Sculture Corcione
IL LUOGO DEGLI EVENTI
di Luigia Sorrentino

Anna e Rosaria Corcione, di origine napoletana, sono attive in campo artistico dal 2003. I loro lavori vivono in una metodologia duale: da un lato, guardando le loro opere, si avverte la necessità di un’arte che vuole documentare la realtà, dall’altro, si osserva il desiderio di creare uno smembramento, una frammentazione, del reale. Questa opposizione, realtà-frammentazione del reale, diventa il tratto caratteristico dei loro manufatti realizzati con tecnica mista: disegni, sculture, installazioni, pitture, che sollevano figure allusive, arcaiche, con paesaggi spazzati da movimenti di ali, in una visione tridimensionale che esplora la materia.

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Antonio Tabucchi, “Le fil de l’écriture”


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Anteprima

I manoscritti dello scrittore Antonio Tabucchi in vetrina a Parigi, saranno esposti nella sede della Biblioteca Nazionale di Francia dal prossimo 21 settembre al 9 novembre 2014.

Le fil de l’écriture“, è una grande mostra organizzata dalla Biblioteca francese per ringraziare la vedova dell’autore di “Sostiene Pereira”, Maria José de Lancastre, per la donazione degli archivi del marito alla prestigiosa istituzione francese.

L’esposizione proporrà una selezione di autografi di romanzi e racconti, lettere, diari e documenti che Tabucchi, scomparso il 25 marzo 2012, utilizzava durante il suo lavoro quotidiano di narratore e intellettuale militante. Continua a leggere

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“Nuova corrente”, poesia italiana in Europa


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Visti da fuori. La poesia italiana oggi in Europa
Nuova corrente n. 153, a cura di Damiano Sinfonico e Stefano Verdino, Interlinea 2014 (euro 25)

Nelle pagine della rivista “Nuova corrente” il lettore si confronta con punto di vista sulla poesia che è originale e intrigante: quello della partita di import-export, per rispondere a una domanda che è ancora aperta: qual è l’immagine che ha la poesia contemporanea italiana all’estero, fuori dei suoi confini culturali e linguistici?
È un argomento interessante quanto inesplorato, soprattutto in un quadro comparativo, che “Nuova corrente” affronta presentando per campionatura una serie di prospettive dalle principali altre aree culturali e linguistiche occidentali: francese, inglese, spagnola, portoghese, tedesca. Nell’insieme di questa foto di gruppo si possono istituire affinità e differenze nei vari tragitti, che qui vengono esperiti da italianisti d’Oltralpe, principalmente non italiani, che operano da anni a Parigi, a Madrid, a Lisbona, a Berlino, in Inghilterra.

PREMESSA DI STEFANO VERDINO

Per nuova corrente fare periodicamente il punto sulla poesia contemporanea italiana è una costante. Per lo meno trentennale: dai fascicoli sulla poesia del 1982 che accanto a saggi critici proponevano un’antologia di giovani poeti (si trattava di Nanni Cagnone, Cesare Greppi, Milo De Angelis, Cesare Viviani, allora trentenni e quarantenni già editi e degli inediti Marco Ercolani e Giuseppe Marcenaro), “scremati”, così per dire, dalla consueta folla di voci e regesti in campo.
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