Lo scrittore polacco Tadeusz Rozewicz, poeta dell’inquietudine dell’uomo scampato alle atrocità della guerra, si è spento il 24 aprile 2014 a Breslavia, all’età di 92 anni. Anche drammaturgo e narratore, Rozewicz seppe esprimere nelle liriche, che hanno fatto di lui uno dei massimi poeti polacchi del Novecento, la tragedia degli anni dell’occupazione nazista in forme che hanno largamente influenzato la poesia del secondo dopoguerra. Si è poi via via liberato dall’angosciosa esperienza della sua generazione pervenendo a una poesia di profondo impegno morale, che trova espressione in uno stile disadorno e aperto al linguaggio colloquiale. Amico di Wisława Szymborska, il suo nome era stato spesso menzionato fra i possibili vincitori del Premio Nobel per la Letteratura. Continua a leggere


![Il-Dubbio-di-Tommaso[1]](http://poesia.blog.rainews.it/files/2014/04/Il-Dubbio-di-Tommaso1-300x286.jpg)
