Nello scaffale
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Nota di lettura di Irene Mezzaluna
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Loretto Rafanelli in questo libro ci mette di fronte alla grande frattura.
Quella che divide ogni essere umano tra il limite ontologico di essere finito e il desiderio sempre acceso della felicità. Termini come voragine, crepa, gola servono ad indicare quel «immenso sprofondare» di cui parlava già Leopardi nei Canti e nelle Operette morali.
E Rafanelli sta su questo tema rendendo un insieme di residui oggettuali che formano l’area semantica del concetto di limite come bordo che definisce e nel contempo stritola l’uomo.
Filo, perimetro, rotaia, soglia, recinto, segno, muraglia, margine, mappa, reticolato sono tutti elementi di necessità – a dirla con Montale – di costrizione ineludibile che circoscrivono l’essere umano nell’elemento più reale e vivo, la sua sostanziale impotenza. Continua a leggere
A colpi di post
La poesia nella blogsfera
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di Luigi Cannillo
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Poesia a portata di mouse, di clic. Basta sfiorare un touch screen e la poesia si materializza sotto i polpastrelli, davanti ai nostri occhi. Non solo sotto forma di testo poetico, ma talvolta anche di immagine e suono, di riflessione critica o di intervento polemico. Possiamo farlo sia come lettori, seguendo un percorso di ricerca e di lettura sulle pagine web, sia aprendo in prima persona un nostro sito di nicchia. Tutto questo è blog, una forma di comunicazione e informazione relativamente recente, le prime forme di weblog risalgono infatti al 1997. L’esigenza di dare voce alle proprie idee e confrontarle con altri, come pure la semplicità dei programmi di applicazione guidata, ne hanno facilitato la diffusione. Continua a leggere
Giulio Paolini, “Essere o non essere”
Arte e Poesia
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LA FASCINAZIONE DEL GIOCO TEATRALE TRA CHI GUARDA E CHI E’ OSSERVATO presente in Paolini per un dialogo senza fine tra l’artista e la sua opera
di Silvana Lazzarino
L’universo espressivo dell’arte teso e sospeso tra visibile e invisibile, definito e indefinito si manifesta nel percorso creativo di Giulio Paolini, artista fra i più rappresentativi del panorama artistico italiano e internazionale per il suo costante proporsi quale autore partecipe e critico della sua stessa opera in ostante divenire tra il prima e il dopo, conservando sempre quell’atteggiamento di stupore e sorpresa con cui affascinare lo spettatore con cui egli stesso si immedesima. Continua a leggere
Nina Cassian, “C’è modo e modo di sparire”
Letture
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Nina Cassian è l’ultima testimone della tradizione modernista romena di cui facevano parte Brâncusi e Tzara, Ionesco, Eliade e Cioran. Nina, come loro, ha vissuto inevitabilmente da esule, e ha percorso un cammino artistico molto particolare.
Nel 1985, già titolare di una lunga carriera di successo (con qualche strappo al morso del regime), durante un soggiorno negli Stati Uniti finisce nel mirino della polizia, che ha scoperto certi suoi testi a dir poco caustici contro la politica e i politicanti del Paese: decide allora di non tornare in patria e chiede asilo politico. Qui, sostenuta e tradotta da vari poeti americani, rinasce a nuova vita. Continua a leggere
Roberto Herlitzka, Fuoco su Napoli
Appuntamento
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Al Teatro Arcobaleno di Roma (via F. Redi 1/a) dal 12 al 15 dicembre 2013 – giovedì, venerdì e sabato h. 21,00 – domenica h. 17,30 – Roberto Herlitzka in: FUOCO SU NAPOLI scritto e diretto da Ruggero Cappucio e con Marina Sorrenti, Carmen Barbieri e Rossella Pugliese.
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Roberto Herlitzka, grande interprete della scena italiana (Nastro d’Argento alla carriera 2013), in un racconto scenico di grande impatto emotivo, tratto dal romanzo (Premio Napoli e Premio Vittorini 2011) di Ruggero Cappuccio, edito da Feltrinelli. Una manciata di giorni e Napoli non sarà più la stessa. I campi Flegrei stanno per esplodere e la città sarà presto invasa Continua a leggere