Vita da principi

Appuntamento

Vita da principi, Palazzo Chigi in Ariccia , Piazza di Corte, 14 , sabato 7 e 14 dicembre 2013 (dalle ore 21:00)  e domenica 8 e 15 dicembre 2013 (dalle ore 18:00).

La visita al Palazzo Chigi in Ariccia, oggi museo e pinacoteca, commentata dai personaggi storici che lì hanno abitato dal ‘600 al ‘900 impersonati da attori in costume. Un viaggio nel tempo, tra teatro e cultura, nel palazzo dove fu girato Il Gattopardo di Luchino Visconti da poco riscoperto in sala.

Sabato 7 e domenica 8 dicembre i visitatori del Palazzo Chigi in Ariccia saranno portati “dentro la storia” dai protagonisti che nei secoli lo hanno abitato. Con il progetto “Vita da Principi”, che proseguirà anche nel week end successivo, 14 e 15 dicembre, la visita all’interno del Piano Nobile del Palazzo sarà “guidata” da attori in costume che proietteranno lo spettatore in una forma d’illusionismo nel quale la vita diventa storia grazie al matrimonio tra teatro e cultura. Il progetto, realizzato dall’Associazione Arteidea, è finanziato dalla Provincia di Roma e dalla Città di Ariccia. Continua a leggere

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Addio a Nelson Mandela, l’eroe della pace

mandela_okAppuntamento

Si è spento serenamente a 95 anni nella sua casa di Johannesburg la notte del 6 dicembre 2013 il gigante del Ventesimo Secolo: Nelson Mandela, il padre del  Sudafrica libero. Era da mesi in condizioni critiche. A fine giugno era stato ricoverato a Pretoria per una grave infezione polmonare dalla quale non si era mai più ripreso. Mandela trascorse 27 anni in carcere a Robben Island per essere poi liberato l’11 febbraio del 1990 dal governo bianco. Nel 1993, quando con l’ultimo presidente bianco Frederik de Klerke, pose la parola “fine” al regime segregazionista gli fu riconosciuto il Nobel per la Pace. Nel 1994 fu il primo presidente nero eletto, ma dall’incarico si dimise dopo quattro anni. Continua a leggere

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Omaggio a Pasolini a Bruxelles

pasolini--330x185Arte e poesia insieme per celebrare la memoria di uno dei più grandi intellettuali del novecento europeo: dal 6 dicembre 2013 sarà in mostra a Bruxelles una parte delle opere della mostra “PPP. Una polemica inversa. Omaggio a Pier Paolo Pasolini“. L’esposizione, ospitata dall’Istituto italiano di cultura, vuole rendere omaggio al grande scrittore e regista italiano, attraverso la comunione fra poesia e arte, mettendo al centro Continua a leggere

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Poeti del Festival di Sète

“Nel luglio 2013 ho partecipato al festival di poesia di Sète, in Francia. Il festival di Sète è organizzato dall’associazione Voix Vives, che raggruppa una serie di festival che abbracciano tutto il Mediterraneo. Tra essi, oltre a quello di Sète, quello di Genova, quello di Toledo, in Spagna, quello di El Jadida, in Marocco. L’idea di base è l’utopia del Mediterraneo cone mare di Pace, come incontro dei popoli. Ho selezionato sette poeti tra i partecipanti del festival, in una micro-antologia. Le traduzioni sono state fatte dal francese, lingua in cui erano tradotti tutti i poeti, con i limiti che può determinare una traduzione di una traduzione. Traduzione che ho fatto in collaborazione con Olivier Favier. Ho cercato d trasmettere una sensazione: l’energia che proviene da poeti di paesi che più profondamente hanno vissuto la crisi, in un Mediterraneo che è europeo solo in una delle sue parti, e che è “occidentale” in una parte ancora minore.”

Carlo Bordini
Continua a leggere

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Ottavio Rossani, “Riti di seduzione”

Nello scaffale

Ottavio Rossani Riti di Seduzione Nomos Edizioni 2013, euro 14

Nota di lettura di Guido Monti

Ottavio Rossani in Riti di Seduzione torna nel tempo di una esperienza memoriale che pagina dopo pagina ricuce il senso profondo dell’esserci nel mondo. Le storie lontane e vicine, sembrano convergere tutte su uno stesso piano e reciprocamente alimentarsi quasi sfumando il prima ed il dopo di ogni accadere; ecco allora affacciarsi nel libro un senso del reale potenziato, grazie ad una parola poetica essenziale nella sua compostezza e mai retorica: “…./Nell’annebbiato promontorio di ogni mattina/continuerà negli occhi l’incerto augurio/d’una vela sul mare che sventolando se ne va/. Continua a leggere

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •