Steven Patrick Morrissey, Autobiography

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Sbaragliando la concorrenza di altri sei editori italiani, Mondadori si è aggiudicata i diritti della pubblicazione nei primi mesi del 2014 dell’ambitissima traduzione italiana di Autobiography, l’autobiografia ufficiale dell’ex leader degli Smiths, Steven Patrick Morrissey, a cui il mito del rock ha lavorato per circa dieci anni.

Un libro che in Inghilterra è già diventato un bestseller: pubblicato nella celebre collana Penguin Classics, ha venduto, a una sola settimana dall’uscita, 37.000 copie, attestandosi come la più venduta autobiografia di un musicista nella prima settimana dalla pubblicazione. Continua a leggere

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Lidia Sella, “Eros, il dio lontano”

Letture

“Eros, il dio lontano – Visioni sull’Amore in Occidente”
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Più che una raccolta di liriche, “Eros, il dio lontano – Visioni sull’Amore in Occidente” di Lidia Sella è un labirinto di immagini luminose, animate da una sotterranea energia fantastica, quasi un flusso di coscienza. La poetessa sembra rivolgersi non a un lettore (sia pure schermato, come accade a tanti autori della poesia contemporanea), ma all’oggetto stesso del testo, vale a dire Eros: è una sorta di dialogo con il dio, il duplice Eros della tradizione mitica dei Greci, il piccolo demone che fa nascere l’amore in ogni anima, ma anche la grande divinità delle cosmogonie orfiche. Continua a leggere

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Erminio Alberti, “Malascesa”

Letture

Chi ha conosciuto almeno un poco la cultura siciliana la fiuta immediatamente, la riconosce a naso, nella mischia irriverente di canto e morte che intride la poesia di Erminio Alberti. Alto e basso, luce e buio a improvvisi, la malinconia profonda di un popolo che incatena a dei fili la tragedia degli eroi dei poemi epici e li manovra, riproducendo il clangore lustrale delle armi, ma stavolta ficcate nelle mani di legno di piccoli fantocci pieni d’oro e colore, colmi di ogni evidenza eppure sempre segreti. Impossessati dalla tradizione e impossessati della tradizione. Da queste zone viene questa poesia. Dalle zone dei pupi e dei teatri della Magna Grecia. Cose antichissime tra spini e aranceti: nei toni a volte quasi orali e nei temi della poesia di Alberti riconosciamo infatti il sentimento pervasivo della morte che si rovescia in riso e in leggerezza – ma in una leggerezza sempre tragica, da disincantata alzata di spalle, non di gioia, salvo quando il poeta descrive le apparizioni femminili che gli tagliano la strada – e il loro andarsene immalinconisce: è cessato quel lampo di luce aliena che ci ha toccati come una parvenza di bontà per noi.
(Dalla prefazione di Maria Grazia Calandrone) Continua a leggere

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Un altro compleanno, Vittorio Sereni

Appuntamento

“Un altro compleanno” dal 24 al 26 ottobre 2013, è la celebrazione del Centenario della nascita dello scrittore e poeta Vittorio Sereni, un convegno di studi tra Milano, Segrate e Luino, città natale del poeta e attuale sede dell’Archivio Vittorio Sereni,  con interventi e dibattiti su una delle più importanti figure letterarie del Novecento.

L’Università degli Studi di Milano e l’Università Milano-Bicocca, in accordo con il Comune di Luino, promuovono il convegno per ricordare il poeta e l’intellettuale. Sembra infatti necessario, a trent’anni dalla scomparsa di Sereni, mettere in luce la ricerca critica svolta sulla sua opera da studiosi autorevoli e dai tanti giovani che si sono avvicinati con entusiasmo e rigore ai documenti del suo lavoro (in particolare ai numerosi e importanti carteggi).

Un ruolo importante ha avuto (dal 1998, grazie all’iniziativa di Dante Isella), l’acquisizione da parte del Comune di Luino (con la partecipazione della Regione Lombardia che ne condivide la proprietà) del ricchissimo archivio privato dello scrittore, cui è seguita la catalogazione completa e la messa a disposizione degli studiosi dell’intero materiale dal Fondo, anche con la digitalizzazione integrale delle carte. Continua a leggere

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Tomaso Binga, Premio “Svoboda” 2013

Appuntamento

L’Accademia di Belle Arti di Macerata consegna giovedì 24 ottobre 2013 alla poetessa Tomaso Binga (nella foto di Manuela De Leonardis) ossia Bianca Pucciarelli Menna, una delle più talentuose esponenti della poesia performativa e sonora italiana, il Premio “Svoboda” 2013.  Bianca ha scelto un nome maschile Tomaso, in omaggio alla figura di Filippo Tommaso Marinetti, in segno di protesta contro i privilegi maschili, mentre il cognome, Binga, è un richiamo all’infanzia, quando da bambina a chi le chiedeva come si chiamava, lei rispondeva “Binga” non riuscendo a pronunciare il suo vero nome. Sposata con Filiberto Menna, uno dei più grandi teorici dell’arte contemporanea e moderna, ha avuto una brillante carriera artistica. Continua a leggere

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