La poetica di Kenneth Krabat

Rosso.Niente. (cover)

È appena uscito Rosso.Niente (VEDI QUI), raccolta di versi del poeta danese Kenneth Krabat edita da Kipple Officina Libraria, tradotta dalla versione inglese (l’autore è bilingue) da Giovanni Agnoloni per la collana “Versi Guasti”, curata da Alex Tonelli.

Vita, Amore e Morte, alla ricerca di una consolazione

“Non smettere mai la propagazione del mondo dietro il velo/ Con rassegnazione la vita e i mondi giungono a conclusione/ Nel sangue e nell’ignoranza o in entrambi.”

Kenneth Krabat – Note per una poesia sul valore di una vita risolta

Le poesie che compongono questa nuova uscita di “Versi Guasti” appaiono a una prima lettura fra loro molto eterogenee; diversi gli stili e le metriche con cui il poeta, Kenneth Krabat, ha composto questi suoi testi. Poliedrico poeta danese, che scrive in lingua madre e contemporaneamente in inglese, Krabat è una figura viva dell’underground di Copenaghen – o, come direbbe lui stesso, di København – un performer e un paroliere. Abbiamo scelto di dedicare un volume di “Versi Guasti” a quest’ autore, perché Krabat s’inserisce perfettamente nella ricerca poetica che questa collana sta portando avanti, scovando là fuori tutti quei poeti che prendono la poesia, la strappano dai banchi del Liceo, la scuotono violentemente e la trasformano, quasi magicamente, in un prodotto della contemporaneità. Parole da leggere e attraverso cui comprendere un po’ di più il reale che ci circonda, questo reale, questo “qui e ora” di un 2016 che volge al termine. Continua a leggere

Salman Rushdie presenta la sua autobiografia a Berlino

La libertà di espressione sopra tutto, ma un conto sono gli attacchi verbali e un altro alle persone: a sottolinearlo è lo scrittore Sulman Rushdie, prima vittima, con la Fatwa emessa contro di lui dal regime iraniano nel 1989 per il romanzo I Versetti Satanici, di una lunga dinastia di ‘eretici’ occidentali messi all’indice dall’Islam, e pretesto per una scia di attentati, omicidi e violenze come quelle scatenate ora dal film su Maometto The innocence of Muslims.

“Anche il Papa viene preso in giro tutti i giorni ma non si vedono cattolici fare attentati per il mondo”, dice. In un incontro a Berlino dall’Editore Berteslmann per l’uscita del suo ultimo libro – presente il gotha dell’editoria tedesca incluso il direttore per la cultura della Frankfurter Allgemeine Zeitung, Frank Schirrmacher (nella foto sotto) – Rushdie, rispondendo ai giornalisti, respinge il termine islamofobia: “non amo questa parola, tutto è legittimo”, la critica, la satira ma non la violenza. “Bisogna distinguere gli attacchi alle idee dagli attacchi alle persone”. Continua a leggere

Isabel Allende vince il premio ‘Hans Christian Andersen’

La scrittrice cilena Isabel Allende è la vincitrice dell’edizione 2011 del Premio internazionale Hans Christian Andersen di Letteratura. Lo ha annunciato la fondazione che porta il nome dello scrittore danese, celeberrimo autore di favole, e che assegna il riconoscimento.

 

 

 

 

 

 

 

 

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