A “Notti d’autore”, Giuseppe Capitano

Giovedì 18 aprile 2013 a NOTTI D’AUTORE – in onda la notte tra il mercoledì e il giovedì alle 0:30 su Rai Radio 1 – Giuseppe Capitano. Nello still dell’intervista  l’immagine di Claudio Abate: Giuseppe Capitano “Noi italiani moderni” (2008).   

Nato a Campobasso nel 1974 Capitano vive e lavora a Roma. La sua sensibilità artistica è vicina a un universo poetico che allude spesso a un mondo arcaico, lontano nel tempo, ma è anche molto vicino al mondo contemporaneo. Se ne sta appartato e lavora incessantemente, soprattutto di notte. Ha un grande temperamento che lo ha subito differenziato da altri artisti della sua generazione per un suo stile, molto riconoscibile. Giuseppe Capitano è un autodidatta – non ha frequentato nessuna scuola di pittura, nessuna accademia d’arte – eppure le sue opere contengono il luogo misterioso della creazione. I lavori in canapa che  realizza, sono il suo segno di riconoscimento, la sua ‘firma’… sono opere che emano calore che avvicinano chi osserva ma che mettono anche in evidenza una ricerca antropologica molto presente nel suo lavoro. Le canape di Giuseppe Capitano possiamo definirle sculture o anche anti-sculture che hanno una valenza simbolica molto forte … sono espressione di un mondo arcaico disperso e dimenticato.

L’AUDIO DELL’INTERVISTA A GIUSEPPE CAPITANO di Luigia Sorrentino


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“Visionary Flowers” & “Variazioni sul tema dei fiori”

Appuntamento

In occasione della mostra d’arte “Visionary Flowers” di Nancy Watkins, in corso alla Keats-Shelley House di Roma fino al 6 aprile 2013, mercoledì 20 marzo 2013, alle 16:00 si terrà una lettura speciale di versi: “Variazioni sul tema dei fiori… d’improvviso il nudo inverno diventava primavera (P.B. Shelley, “La domanda”) con: Annelisa Alleva, Michele Colafato, Francesco Dalessandro, Marco Vitale, Domenico Vuoto che leggeranno loro testi e traduzioni.
Il sonetto “Apocryphal Keats” di Gianfranco Palmery e i versi di Lucio Persio che accompagnano i disegni della mostra, saranno letti dal Curatore del Museo, Giuseppe Albano. Al termine della lettura sarà offerto un prosecco. Continua a leggere

Miltos Manetas & Paolo di Landro, Navigator Nowhere

Appuntamento

Navigator Nowhere, con Miltos Manetas & Paolo di Landro  è un evento speciale curato da Valentina Ciarallo in occasione di ALTAROMA ALTAMODA.

0Z2O Galleria | Sara Zanin, via della Vetrina, 21 – 00186 Roma

opening
sabato 26 gennaio 2013, ore 16.00 – 21.30
domenica 27 gennaio 2013, ore 11.00 – 20.00

Durante ALTAROMA ALTAMODA, Valentina Ciarallo presenta il progetto NAVIGATOR | NOWHERE con l’artista Miltos Manetas e il designer Paolo di Landro, presso la Z2O Galleria di Sara Zanin. Per l’occasione gli spazi della galleria vengono trasformati in un laboratorio work in progress in cui gli artisti sperimentano diverse strade creative e dove il GPS, oggetto di ricerca dell’artista Miltos Manetas, si muove al confine tra arte e moda. Manetas e Di Landro realizzano insieme e dal vivo gli abiti dei nuovi NAVIGATOR, personaggi ibridi, metà umani, metà network. Continua a leggere

Enzo Cesarini, restrospettiva a Roma

Arte e Poesia: Enzo Cesarini
a cura di Luigia Sorrentino

Mercoledì 24 ottobre 2012 la diagonale/libreria di Via dei Chiavari, 75 a Roma inaugura un’importante retrospettiva sul lavoro di Enzo Cesarini (nella foto La Minerva,1942 cm. 165 x 96).  

Luca e Vittoria Bellocchi presentano al pubblico una ventina di lavori dell’artista senese provenienti da collezioni private; in mostra carte, bozzetti preparatori, sculture da tavolo e bassorilievi. Il lavoro di Enzo Cesarini e soprattutto le sue prime opere tra gli anni trenta e quaranta, come scrive Giuseppe Galasso non sono immuni dal clima politico imposto dal periodo fascista. Continua a leggere

Caravaggio, i cento disegni ritrovati

Nel tardo pomeriggio del 5 luglio 2012 è stata annunciata a Milano l’attribuzione a Caravaggio – da parte degli storici dell’arte Maurizio Bernardelli Curuz e Adriana Conconi Fedrigolli – di un centinaio di disegni e alcuni dipinti, che l’artista avrebbe realizzato da giovane quando era a bottega dal pittore Simone Peterzano.Scettico il commento del direttore dei Musei Vaticani, Antonio Paolucci, pubblicato dall’Osservatore Romano: “Quei fogli – nota – erano stati visti e studiati da illustri specialisti di pittura caravaggesca e di arte lombarda quali Maria Teresa Fiorio, Giulio Bora, Mina Gregori, Maurizio Calvesi.

Nessuno – sottolinea – aveva pensato di dare a quel fondo grafico una paternità diversa da ciò che la tradizione attributiva e la storia collezionistica sembravano giustificare: Simone Peterzano quindi, insieme ad eventuali esercitazioni accademiche di suoi allievi. Continua a leggere