Antonio Pascale, “Ricomincio da Massimo”

antonio_pascaleSi terrà sabato 17 ottobre alle ore 19,00 presso la Sala Concerti degli “Amici della Musica” di Pignataro Maggiore (Caserta) l’atteso incontro con lo scrittore e intellettuale Antonio Pascale impegnato in una sorta di conferenza/spettacolo intitolata Ricomincio da Massimo.

Il lavoro è ispirato ad un brano del suo recente libro Non scendete a Napoli – Controguida appassionata della città (Rizzoli) e dedicato a Massimo Troisi: al suo talento e alla sua straordinaria balbuzie creativa. Uno spettacolo dal tono provocatorio che invita a non lasciarsi travolgere dalla consolidata e paralizzante oleografia di una città che, nonostante uno straordinario patrimonio storico e culturale, continua ‘romanticamente’ ad affossare ogni tentativo di rinascita e ad arrancare nel tentativo di abbozzare un serio progetto di sviluppo e di crescita civile degno di una grande città d’Europa. Continua a leggere

Una poesia di Giovanni Nacca

 

anemoni_matisseNell’acerba luce di un febbraio
timidi anemoni dal capo chino
guidano i nostri passi.
Fugaci nella gioia del mattino
si riesce ancora a cogliere il silenzio
nella sequela di derive, di inevitabili frane
senza il timore di trovarci smarriti.

Per tutto il tempo siamo stati noi
leggeri, a girare manopole nelle sere
muovere leve e disegnare nuvole
su cui ricamare lembi di sogni.

Da “Meteorologie” di Giovanni Nacca, con una nota di Anna Ruotolo e foto di Mario Scialdone, (Tipografia Solari – Capua, 2014, in tiratura limitata di 100 copie).

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Giovanni Nacca (1961) ha pubblicato “La linea spezzata” (LietoColle, 2006) e “Feritoie” (Il Faggio, 2010). E’ incluso in diverse antologie e in riviste come “Poesia”, “La mosca di Milano” e “Il monte analogo”. Per molti anni è stato redattore della rivista “Le Muse”. Recentemente ha fatto circolare, in modo quasi clandestino, la plaquette “L’ira del perito imbelle” (2010). Alcune sue poesie sono state selezionate e lette durante la trasmissione “Zapping” di Radio Uno condotta da Aldo Forbice.
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Nell’imagine Henrì Matisse, Anemoni in vaso di terracotta, 1924.