Guido Mazzoni, “La pura superficie”

Guido Mazzoni

 

1. Stevens

Le foglie cadono, noi ritorniamo
al senso ordinario delle cose.
E’ come se fossimo arrivati alla fine
dell’immaginazione, inanimati in un sapere inerte.
E’ difficile persino scegliere l’aggettivo
per questo freddo vuoto, questa tristezza senza causa.
la grande struttura è diventata una casa minore.
Nessun turbante sui pavimenti impoveriti.
Mai come ora la serra ha avuto bisogno di vernice.
Il camino ha cinquant’anni e pende da una parte.
uno sforzo di fantasia è fallito, una ripetizione
nella serialità di uomini e mosche.

Eppure l’assenza di immaginazione doveva
a sua volta essere immaginata. Lo stagno grande,
il suo senso ordinario, senza riflessi, foglie,
fango, acqua come vetro sporco,
esprime un certo tipo di silenzio, il silenzio
di un topo che esce fuori a guardare
lo stagno grande, lo spreco delle ninfee. Tutto questo
doveva essere immaginato come una conoscenza inevitabile
e imposta, come impone la necessità.

The Season/La stagione

Maaza Mengiste e Mark Bibbins

Si è aperta il 31 maggio 2017 a Villa La Pietra, sede di New York University a Firenze (Via Bolognese 120), la tredicesima edizione di The Season, rassegna di concerti, letture, spettacoli di danza, rappresentazioni teatrali in lingua originale che quest’anno prevede anche l’inaugrazione di una mostra di arti visive.

Come nelle precedenti edizioni The Season dedica ampio spazio alla rassegna letteraria. Il 6 giugno (ore 18) gli scrittori americani Alexander Chee, autore dell’acclamato romanzo The Queen of The Night, Maaza Mengiste, scrittrice nota per il romanzo Beneath the Lion’s Gaze (Lo sguardo del leone), nonché i poeti Mark Bibbins e Catherine Barnett leggeranno brani delle loro opere (in lingua originale).

Il 7 giugno (ore 19) saranno in programma La Scolta e Le Passioni dell’Anima, due concerti del compositore Roberto Scarcella Perino. La Scolta, per coro di voci femminili, mezzosoprano e pianoforte, Madrigale rappresentativo, testo di Gian Maria Annovi (prima mondiale). Coro di voci femminili Solensemble; Mezzosoprano: Marcella Ventura; Piano: Iolanda Franzoso ; seguita da Le passioni dell’anima da un libretto di Federica Anichini (azione scenica per coro di voci bianche e pianoforte). Lettura di poesie del poeta Gian Maria Annovi.

Villa La Pietra, Firenze

Ritorna per il quarto anno The Writers’ Season – La stagione degli scrittori, dialoghi e reading tra autori americani e italiani curato dallo scrittore e docente di NYU Florence Alessandro Raveggi. Come ogni anno, l’evento letterario è pensato per far incontrare il pubblico italiano e quello di lingua inglese nel contesto della Villa La Pietra a Firenze, come ideale dimora bilingue di scrittori e lettori. Il festival si aprirà giovedì 8 giugno dalle 18 alle 21, all’insegna di dialoghi non scontati tra autori solo apparentemente distanti: alle 18 il narratore americano Alexander Chee incontrerà la scrittrice italo-somala Igiaba Scego, recentemente tradotta in America con il suo romanzo Adua (Giunti) e tra le voci più importanti dell’Italia multietnica; mentre alle 21, il poeta e critico letterario Guido Mazzoni, il cui recente saggio Teoria del romanzo è stato tradotto per Harvard University Press dialogherà con Mark Bibbins, poeta americano impegnato e performativo. Il venerdì 9, alle 18, Vivian Lamarque, pluripremiata poetessa tra le più note in Italia, incontrerà la poetessa americana Catherine Barnett, mentre Maaza Mengiste dialogherà con Gianluigi Ricuperati, giovane scrittore recentemente pubblicato in Francia da Gallimard e in Italia con La scomparsa di me (Feltrinelli), nonché figura poliedrica di curatore-scrittore a cavallo tra le arti. A moderare gli incontri della prosa saranno chiamati quest’anno due critici ed esperti di cultura anglosassone e americana come Edoardo Rialti (che è anche traduttore e giornalista culturale, l’8 giugno) e Guido D’Antona (il cui recente saggio per minimum fax esplora le dinamiche del mondo degli scrittori americano, il 9 giugno); mentre per la poesia i moderatori saranno i critici fiorentini di caratura nazionale Raoul Bruni (8 giugno) che è anche ricercatore all’Università di Padova, e Diego Bertelli (9 giugno) studioso di poesia italiana e scrittore. Continua a leggere