Marianne Moore, “Che cosa sono gli anni” e “La Poesia”

Marianne Moore

Che cosa sono gli anni

Che cos’è la nostra innocenza,
che cosa la nostra colpa? Tutti
sono nudi, nessuno è salvo. E donde
viene il coraggio: la domanda senza risposta,
l’intrepido dubbio, –
che chiama senza voce, ascolta senza udire –
che nell’avversità, perfino nella morte,
ad altri dà coraggio
e nella sua sconfitta sprona

l’anima a farsi forte? Vede
profondo ed è contento chi
accede alla mortalità
e nella sua prigionia ti leva
sopra se stesso, come
fa il mare dentro una voragine,
che combatte per essere libero
e benché respinto
trova nella sua resa
la sua sopravvivenza.

Così colui che sente fortemente
si comporta. L’uccello stesso,
che è cresciuto cantando, tempra
la sua forma e la innalza. È prigioniero,
ma il suo cantare vigoroso dice:
misera cosa è la soddisfazione,
e come pura e nobile è la gioia.
Questo è mortalità,
questo è eternità.

da Le poesie, a cura di Lina Angioletti e Gilberto Forti, Adelphi, 1991 Continua a leggere

Katherine Larson, vince il premio del Festival internazionale di poesia civile di Vercelli

23nov2016-larson-universita-cattolica-editoria-e-poesia-civile

 

Katherine Larson, sarà per la prima volta in Italia (mercoledì 23 novembre alle 16,30 a Milano in Università Cattolica, premio festival internazionale di poesia civile di Vercelli) la giovane biologa molecolare che è la rivelazione della poesia negli Stati Uniti. Interlinea la traduce per la prima volta in Le parole più mute a cura di Pietro Federico (pp. pp. 128, euro 12).

DALLA QUARTA DI COPERTINA

«Una volta credevo che la scienza si occupasse / solo di certezza. Più tardi ne ho riconosciuto il mistero» scrive Katherine Larson, biologa molecolare e rivelazione della poesia americana, qui per la prima volta in italiano. «Nel mio laboratorio le cellule immortali / di un tumore si dividono e dividono… / niente è sublime o lo è ogni cosa»: Continua a leggere

Vijay Seshadri, Premio Pulitzer Poesia 2014

 

premio_pulitzer_poesia_2014Nota di Nicola D’Ugo

Il Premio Pulitzer 2014 per la poesia è stato assegnato il 14 aprile 2014 a Vijay Seshadri per la raccolta poetica 3 Sections (3 sezioni), edita da Graywolf Press. Seshadri è il primo autore asioamericano a vincere il più prestigioso premio di poesia statunitense. Nato in India nel 1954, si è trasferito con la famiglia negli Stati Uniti all’età di cinque anni, è cresciuto nell’Ohio, dove il padre ha insegnato chimica all’università, per poi trasferirsi a New York, dove vive tutt’oggi. Ha iniziato a scrivere poesia a sedici anni, enormemente influenzato dai poeti dell’epoca. Laureatosi all’Oberlin College in Ohio, ha conseguito una laurea magistrale alla Columbia University di New York, per poi passare al dottorato in Lingue e letterature del Medio Oriente, senza portarlo a termine. Continua a leggere

Michael Schmidt, The Stories of My Life

 

cover_Stories
Anteprime, Contemporary Mexican Poetry, Poesia messicana contemporanea


E’ in  uscita per le Edizioni Kolibris, Michael Schmidt, da: The Stories of My Life, Smith / Doorstop  2013,  Edizione Bilingue, Traduzione di Chiara De Luca.

Breve biobliografia di Michael Schmidt
E’ nato in Messico nel 1947. Ha studiato al Wadham College di Oxford. È Professore di Poesia alla Glasgow University, dove è Responsabile del Programma di Scrittura Creativa. Nel 1969 è unodei fondatori della casa editrice Carcanet Press Limited, di cui è direttore editoriale. Nel 1972 ha fondato la “PN Review”, una delle più importanti e autorevoli riviste letterarie nel panorama della letteratura di lingua inglese. Poeta, narrtore, curatore di antologie, traduttore, critico e storico letterario, è membro della Royal Society of Literature. Nel 2006 gli è stato assegnato un O.B.E. (Officer of the Order of the British Empire) per il servizio reso alla poesia.

Continua a leggere