Franco Rella, “Il segreto di Manet”

 

Edouard Manet, “Olympia”, 1863 – dalla collezione Musée D’Orsay Paris

Édouard Manet è uno dei pittori più apprezzati e anche uno dei più misteriosi. Le sue tele suscitarono scandalo fra i contemporanei, e tuttavia,  ancora oggi Manet non smette di provocare inquietudine e disagio in chi osserva i suoi lavori. Poeti, scrittori e filosofi (da Zola e Mallarmé, fino a Foucault) hanno cercato di penetrare il mistero che avvolge sguardi e ambientazioni dei suoi quadri. Bataille sostiene che “l’Olympia svela ai nostri occhi il segreto di Manet. E’ svelato completamente soltanto nell’Olympia, anche se una volta scoperto ne troveremo un po’ ovunque le tracce ”  e aggiunge che senza dubbio Olympia è “l’avvenimento più significativo della storia dell’arte contemporanea”.  Bourdieu definisce le opere di Manet  la “bomba simbolica” che ha aperto la strada drammatica e avventurosa all’arte del XX e del XXI secolo. Continua a leggere

Le mani di Franz Wright

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di Nicola d’Ugo

Una bellissima fotografia delle mani di Franz Wright su una vecchia macchina da scrivere, ripubblicata su Facebook dalla moglie e cotraduttrice Elizabeth a due giorni dalla morte del marito. Mani raffinate e vissute, unghie sporche, che danno un’idea della totalità affondata nell’humus e nella «singolarità» unica e universale della sua poetica esistenziale. Franz Wright si chiedeva e ci chiedeva su Facebook, e richiedeva a se stesso, ben prima della malattia: Quanto resisteranno i miei versi, mi sopravviveranno? E in che misura? Continua a leggere

Festa della Letteratura e della Poesia

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Undicesima edizione della Festa della Letteratura e della Poesia, che si svolgerà tra Duino e Trieste e culminerà con le premiazioni del Concorso Internazionale di Poesia e Teatro “Castello di Duino”, ospitate nello splendido maniero a picco sul mare, celebrato da Rilke nelle sue Elegie Duinesi.  Continua a leggere

Canti Orfici/visioni

 

 

dino_campana_newsletterCANTI ORFICI: UN LIBRO TRA DUE SECOLI celebra uno dei più grandi poeti del Novecento, Dino Campana. Un progetto lungo e composito, che si svolgerà dal 21 novembre al 31 dicembre 2014, e che partendo da Scandicci, tocca territori campaniani, come Firenze, Badia a Settimo, Lastra a Signa e include mostre, una produzione teatrale in prima nazionale, spettacoli, film, incontri, conferenze e un laboratorio condotto da Giancarlo Cauteruccio aperto a giovani attori e artisti della scena.

Nel centenario della pubblicazione del Libro Unico di Dino Campana teatro, mostre, en espace, incontri, film, laboratori, un progetto integrato tra Teatro Studio Krypton, Biblioteca Marucelliana, Fondazione Primo Conti su iniziativa di Regione Toscana e i Comuni di Firenze, Lastra a Signa, Marradi e Scandicci. Continua a leggere