Per Antonia Pozzi

Le montagne

Occupano come immense donne
la sera:
sul petto raccolte le mani di pietra
fissan sbocchi di strade, tacendo
l’infinita speranza di un ritorno.

Mute in grembo maturano figli
all’assente. (Lo chiamaron vele
laggiù – o battaglie. Indi azzurra e rossa
parve loro la terra). Ora a un franare
di passi sulle ghiaie
grandi trasalgon nelle spalle. Il cielo
batte in un sussulto le sue ciglia bianche.

Madri. E s’erigon nella fronte, scostano
dai vasti occhi i rami delle stelle:
se all’orlo estremo dell’attesa
nasca un’aurora

e al brullo ventre fiorisca rosai.

Pasturo, 9 settembre 1937

 

Il tema paterno nella poesia italiana del Novecento

padri_718Giovedì 17 marzo, ore 19.30, LABORATORIO FORMENTINI

PADRI: (il tema paterno nella poesia italiana del Novecento)1/2

a cura di Milo De Angelis

Come appare il personaggio paterno nei poeti del nostro tempo, come si manifesta il suo carattere, il suo insegnamento, la sua memoria, la sua mancanza, la traccia della sua parola: dodici autori – da Pascoli ai nostri giorni – scelti da Milo De Angelis e letti da Viviana Nicodemo. Continua a leggere

Viaggio poetico e di protesta per la riapertura della casa di Antonia Pozzi

antonia_pozzi

Il nuovo Viaggio poetico con la richiesta di riapertura della casa di Antonia Pozzi a Pasturo, si terrà sabato 10 ottobre 2015.

Si partirà da Milano, stazione centrale al mattino alle ore 8 per rientrare alle 16. Costo biglietti treno e bus, andata e ritorno, euro 14. Con 12 euro si può pranzare in trattoria a Pasturo prima di ritornare a Milano.

Organizzazione: Associazione IL TEATRO DELLE DONNE. Per informazioni: leparoledelledonne@libero.it

“Lo scorso 5 settembre scorso, abbiamo organizzato una gita poetica per ricordare Antonia Pozzi; siamo partiti al mattino presto dalla stazione centrale di Milano per andare, prima con il treno e poi con il bus, a Pasturo dove la poetessa si rifugiava appena poteva. Continua a leggere