Seamus Heaney

In quel momento

Un intero nido di uova fredde, semi nascosto
nel concime di foglie dell’autunno scorso, compresi
dalla sua immobile opacità, marcito,
mutava in sudore di morte la rugiada del mattino
che non ne rischiarava i gusci ma li infracidava.
Ero a carponi là nell’umida
erba sotto la siepe, in adorazione,
mattiniero, intento a tendere la mano
e avvezzo a trovare uova tiepide. E invece
questa improvvisa borchia polare
e marchio e freddo d’alba cerchiato di pietre
nella mia mortificata mano destra, prova evidente
di ciò che tramava in quel momento per guastare
la materia nel proprio impasse planetario.

(da District and Circle, a cura di Luca Guerneri, Mondadori, Milano, 2009) Continua a leggere

Tomas Tranströmer, una lettura notturna

trastromerdi Fabio Izzo

perché attraverso le sue immagini condensate e traslucide, ci ha dato nuovo accesso alla realtà“.

L’ultimo poeta a ricevere il premio Nobel per la letteratura, nel 2011, dopo la Szymborska, fu lo svedese Tomas Tranströmer, tradotto in 70 lingue, universalmente acclamato come uno dei più importante poeti svedesi, scandinavi ed europei del dopo guerra. Una produzione non immensa la sua, anzi, e non sempre immediata, ma sempre pronta a sorprendere nel suo naturalismo puro e nella sua mediazione con il divino. La sua lingua è originale, intessuta dai lunghi inverni svedesi, dal ritmo incalzante delle stagioni che cambiano e dalla bellezza pura e incontaminata della natura nordica. Utilizzando queste risorse è riuscito a descrivere il piano visibile e quello invisibile. Continua a leggere

Addio a Tomas Transtromer

EPA/FREDRIK SANDBERG SWEDEN OUT

EPA/FREDRIK SANDBERG SWEDEN OUT

È morto il poeta Tomas Tranströmer, nato a Stoccolma il 15 aprile del 1931.
 Nel 2011 ha ricevuto il premio Nobel per la letteratura con la seguente motivazione: “perché attraverso le sue immagini condensate e traslucide, ci ha dato nuovo accesso alla realtà”. Le sue opere sono pubblicate in Italia dagli editori Crocetti, Rizzoli e Iperborea.
 Transtromer è cresciuto solo con la madre perchè il padre li aveva lasciati. Laureato in psicologia nel 1956, ha lavorato in un istituto per minorenni disadattati, disabili, carcerati e tossicodipendenti, producendo, contemporaneamente, una grande quantità di lavori poetici.
La sua prima miscellanea, “Diciassette poesie”, quando aveva appena 23 anni, è stata pubblicata dalla più prestigiosa casa editrice nord europea, Bonnier.
Dopo aver pubblicato 10 volumi di poesia, Transtromer è stato colpito da un ictus nel 1990 che ha leso la sua capacità di parlare, ma non quella di scrivere . Infatti, dopo una pausa di sei anni, è tornato a pubblicare poesia con “La Gondola Funebre”, un libro che ha venduto 30 mila copie in Svezia, un grande successo editoriale per un libro di poesia.

 

Seamus Heaney, Morte di un naturalista

morte_di_un_naturalistaNell’anniversario della scomparsa di Seamus Heaney, (30 agosto 2013) MONDADORI ha pubblicato per la prima volta in Italia la sua raccolta d’esordio: “Morte di una naturalista“,  (1966) traduzione di Marco Sonzogni. (In tutte le librerie dal 26 agosto 2014).

Un libro essenziale per capire il pensiero poetico di uno dei più grandi poeti del Novecento, esordio che ha segnato l’inizio di una straordinaria avventura poetica. Fin dalla sua prima raccolta di versi, Heaney ha imposto una personalità d’autore matura e originalissima, la cui voce si è poi  confermata negli anni, inconfondibile e centrale nel panorama della poesia degli ultimi cinquant’anni. Continua a leggere