Krzysztof Kamil Baczyński

Krzysztof Kamil Baczyński, reproduction by: Andrzej Szypowski/East News

Krzysztof Kamil Baczyński, reproduction by: Andrzej Szypowski/East News

Nota e traduzioni di Fabio Izzo

Fu davvero un proiettile, figliolo,/ o fu il tuo cuore che si spezzò?

Considerato dai suoi connazionali come uno dei più grandi poeti del Ventesimo secolo,  Krzysztof Kamil Baczyński è purtroppo sconosciuto al di fuori della Polonia.

Per i critici letterari polacchi non è secondo a nessuno, anzi, si sprecano le parole d’elogio, a partire dall’endorsement avuto a suo tempo da Czesław Miłosz, per arrivare alle parole d’elogio che vengono tuttora spese nei suoi confronti dagli insegnanti di letteratura nei prestigiosi atenei a stelle e strisce, sembra proprio che nessun amante di poesia lo ha dimenticato, nel presente come nel passato. Infatti, recentemente Magda Romanska, stella nascente della drammaturgia e docente di Yale, lo ha così descritto nel mondo social digitale: “Bob Dylan, William Shakespeare, Pablo Neruda e James Dean, tutti in uno.” In altre parole: un romantico per eccellenza.

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Adam Zagajewski

WARSZAWA MI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

di Fabio Izzo

“I poeti non scelgono la loro relazione con la storia. Nascono in un dove e in un quando, qualche volta sotto la linea del fuoco, altre volte al riparo da situazioni difficili, il più delle volte da qualche parte nel mezzo. Alcuni sono caratterialmente in contrasto con i loro tempi, altri mostrano lo spirito giusto per dare voce alla complessità del momento. Nel Ventunesimo secolo i lettori che amano la poesia sono davvero molto fortunati, quasi oltre misura, perché hanno un poeta ideale per la voce di questi tempi.” Così è stato presentato durante la cerimonia finale Adam Zagajewski  , vincitore del premio internazionale Griffin Trust 2016, uno dei maggiori poeti della nostra epoca.

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Vola alta parola, Edizione 2016

61ac4737-a53b-4bb7-9329-c0f908b063a8Nella foto SIMON ARMITAGE

Quattro venerdì di poesia tra gli eventi di punta del cartellone di “Restate” a Reggio Emilia

Vola alta parola” dal 1°luglio nel cortile della biblioteca Panizzi

La rassegna, a cura di Guido Monti, (NELLA FOTO SOTTO) vede protagonisti grandi poeti italiani e stranieri, moderati da importanti critici letterari. Continua a leggere

Zbigniew Herbert

In memoria di te, Zbigniew Herbert
a  cura di Luigia Sorrentino

Zbigniew Herbert nato a Leopoli, il 29 ottobre 1924 e morto a Varsavia il 28 giugno 1998, è stato un poeta, saggista e drammaturgo polacco, uno più noti del Novecento in Europa.

L’opera di Herbert è stata tradotta negli Stati Uniti in Germania, in Francia, Cecoslovacchia, Svezia, Grecia e Argentina. Da noi la la traduzione integrale di un suo volume, “Rapporto dalla città assediata” è stato curato dal traduttore Pietro Marchesani recentemente scomparso e pubblicato da Adelphi nel 1993. Continua a leggere